Il Napoli supera la Sampdoria per due reti a zero e palesa individualità importanti che potrebbero essere decisive anche martedì sera contro il Liverpool. Parliamo del belga Mertens, autore della doppietta risolutiva, di Callejon, al solito fra i migliori, di Koulibaly, molto bravo nella ripresa, ma anche dei nuovi innesti Di Lorenzo, Elmas e Llorente capaci già di garantire un apporto importante alla squadra: assist, gamba, quantità e tanta qualità. Come per certificare la bontà del mercato campano, anche senza top player, e per confermare la forza di questo collettivo che punta, malgrado la Juventus, allo scudetto. Qui, al termine del 2-0 alla Samp, duelli individuali e di squadra fra azzurri e liguri.

Primo Tempo

Mertens batte la difesa avversaria, Quagliarella molto pericoloso

Con un Milik ancora ai box per problemi fisici e uno Llorente ancora non al top della condizione, così come Insigne (entreranno solo nella ripresa), l’attacco del Napoli poggia quasi interamente sulle sapienti spalle dell’idolo di casa: Ciro Mertens. Che parte bene, si muove come una scheggia impazzita nelle serrate fila doriane e prova a tessere utili trame col messicano Lozano.

Ma è dalla destra del Napoli che il belga trova il suggerimento decisivo per iscriversi nel tabellino serale e siglare la rete numero 111 della sua avventura all’ombra del Vesuvio. Lozano apre sulla destra, Di Lorenzo crossa basso al centro e il #14 partenopeo beffa difesa e portiere avversario sul primo palo. Insomma, la sfida fra bomber, fra risolutori del match con Quagliarella vede Mertens in vantaggio ma lo stabiese, col cuore tinto d’azzurro, non s’abbandona a facili alibi e da vero capitano ci prova, eccome. E proprio dalle sue iniziative parte la controffensiva ospite con, nell’ordine, Rigoni e due volte il #27 ligure, vicini al bersaglio grosso.

le posizioni medie del match. Il Napoli in arancio, la Sampdoria in azzurro (whoscored.com)
in foto: le posizioni medie del match. Il Napoli in arancio, la Sampdoria in azzurro (whoscored.com)

Koulibaly incerto palla al piede, Samp indulgente con lui. Ripresa da top

La partita di Koulibaly è una di quelle che valgono doppio e che assumono un duplice significato: ritrovare la forma in vista della sfida al Liverpool e scacciare i fantasmi di Torino. Che però, almeno nella prima frazione di gara, sembrano ancora ben presenti nella testa, e nei piedi, del senegalese. Che sbaglia molto in appoggio, lancia lungo in diverse occasioni con scarsa precisione e pecca con errori non forzati in fase di possesso. Prestando il fianco alle transizioni positive dei blucerchiati che però si rivelano troppo indulgenti nei confronti del #26 azzurro non capitalizzando le potenziali chance concesse. Nella ripresa, invece, di pari passo con la migliore prestazione corale, KK si trasforma, torna sui suoi livelli cancellando le sbavature, sempre in impostazione, della prima metà della sua sfida personale.

la partita in numeri di Elmas (Sofascore.com)
in foto: la partita in numeri di Elmas (Sofascore.com)

Elmas domina sulla mediana, Ekdal si arrangia come può. Fabian in affanno

La prima al ‘San Paolo’ del macedone del nord Elmas è un manifesto ideologico delle qualità, delle potenzialità e dei margini di miglioramento del ragazzo. Che il prossimo 24 settembre compirà appena 20 anni. Il piccolo Modric, come molti addetti ai lavori sono soliti chiamarlo, infatti, si impadronisce ben presto della mediana azzurra, gioca facile, semplice, domina tecnicamente gli avversari, dribbla, accompagna la manovra e si propone pure per concluderla. Come quando al 16’, chiudendo un uno-due con Zielinski, si trova davanti ad Audero senza però trovare lo specchio della porta.

 

Insomma, il #12 campano si trasforma subito in un leader di centrocampo a cui tutti, pure l’incerto Koulibaly, affidano volentieri la palla. Contro un Ekdal che si propone inefficacemente come sua nemesi e di fianco ad un Fabian Ruiz, reduce dalla gara con la Spagna contro la Romania, che invece soffre a tenere la scia delle illuminanti giocate del nativo di Skopje.

le statistiche del match targate whoscored.com
in foto: le statistiche del match targate whoscored.com

Secondo Tempo

Lozano si spegne alla distanza: Llorente gli subentra e fa assist, Mertens gol

La verve, la brillantezza e l’energia di Lozano, vitali per la storica e poi svanita remuntada del Napoli a Torino, questa sera al ‘San Paolo’ si spengono strada facendo. Del resto, il messicano è ritornato a Castel Volturno solo giovedì sera dagli impegni delle nazionali mettendo pochissima benzina nel proprio motore vista Samp. E così, malgrado buoni movimenti nella prima parte della gara, Lozano comincia a sentire la stanchezza nella ripresa divenendo, d’un tratto, più prevedibile e controllabile dal terzetto doriano capitanato da Murillo. E così, al 66’, Llorente entra al posto del messicano rivelandosi subito decisivo: assistendo Mertens nella rete del raddoppio con un perfetto retropassaggio per il letale scugnizzo belga. Che fa 112 e mette Ko la Doria.

l’heatmap di Callejon e Di Lorenzo (a sinistra), quella di Murru e Regini (a destra) (whoscored.com)
in foto: l’heatmap di Callejon e Di Lorenzo (a sinistra), quella di Murru e Regini (a destra) (whoscored.com)

Callejon solido, irrinunciabile sempre. Bene Di Lorenzo in appoggio

Trascorrono le giornate, i mesi, gli anni, si avvicendano gli allenatori, i sistemi di gioco, i moduli, arrivano nuovi interpreti dal mercato ma Callejon resta, malgrado tutto, una delle colonne, degli irrinunciabili pilastri del Napoli. E anche stasera, contro un dinamico Murru, lo spagnolo trascorre una giornata in ufficio riversando in campo la solita grinta, la consueta lucidità, giocate importanti e quella quantità che, in fase di non possesso, vale oro. In tandem con Di Lorenzo ara la fascia destra, si propone con costanza sulla corsia preferita aumentando minuto dopo minuto l’intesa con l’ex Empoli che anche oggi si candida a titolare assoluto nel ruolo di quarto difensore a destra.

i voti di Sofascore.com
in foto: i voti di Sofascore.com

Tabellino e voti

Napoli (4-4-2) #1 Meret 6.5; #22 Di Lorenzo 6.5, #19 Maksimovic 6+, #26 Koulibaly 6.5, #6 Mario Rui 6+; #7 Callejon 7, #12 Elmas 7.5 (Dal 75’ Insigne 6.5), #8 Fabian Ruiz 6, #20 Zielinski 6.5; #11 Lozano 6 (Dal 65’ Llorente 6.5), #14 Mertens 8 (Dal 80’ Younes 6+). A disposizione: #25 Ospina, #27 Karnezis; #2 Malcuit, #13 Luperto, #44 Manolas, #31 Ghoulam; #70 Gaetano, #5 Allan; #24 Insigne, #34 Younes, #9 Llorente. Allenatore Carlo Ancelotti 6.5

Sampdoria (3-4-1-2) #1 Audero 6; #25 Ferrari 5.5, #21 Murillo 5.5, #19 Regini 5.5 (Dal 66’ Leris 5.5); #24 Bereszynski 6, #6 Ekdal 5, #7 Linetty 5.5, #29 Murru 6-; #17 Caprari 6 (Dal 68’ Gabbiadini 5.5); #10 Rigoni 5.5 (Dal 79’ Depaoli s.v.), #27 Quagliarella 6.5. A disposizione: #30 Falcone, #22 Seculin; #5 Chabot, #15 Colley, #3 Augello, #12 Depaoli; #18 Thorsby, #11 Ramirez, #26 Leris, #8 Barreto; #9 Bonazzoli, #23 Gabbiadini. Allenatore Eusebio Di Francesco 5.5