La trasferta di Torino è un lontano ricordo. Il Napoli diverte, batte la Sampdoria e aspetta con fiducia il Liverpool di Jurgen Klopp: atteso al San Paolo martedì prossimo, 17 settembre, per la prima partita della nuova edizione di Champions League. Nella terza giornata di Serie A, dopo il pareggio della Juventus a Firenze, la formazione azzurra ha infatti avuto la meglio sulla Sampdoria al termine di una partita a tratti spettacolare, che ha confermato l'ottimo momento di alcuni giocatori di Ancelotti (Mertens in primis) e la qualità dei nuovi acquisti estivi. Nonostante un buon primo tempo, la Sampdoria torna invece a casa con la terza sconfitta consecutiva. Nove gol incassati e uno solo segnato in tre partite per il liguri: Di Francesco avrà molto da lavorare nei prossimi giorni.

Mertens festeggia al San Paolo

Approfittare del mezzo passo falso della Juventus e tornare alla vittoria dopo la sconfitta di Torino. Per centrare i due obiettivi, e per celebrare al meglio il ritorno al San Paolo, Carlo Ancelotti comincia il match con la Sampdoria con un 4-4-2 che vede in campo i tre nuovi Di Lorenzo, Elmas e Lozano. In vista della sfida di Champions League con i campioni d'Europa, Insigne e Allan partono dalla panchina. Di Francesco si affida invece alla coppia Quagliarella-Rigoni, con Caprari alle loro spalle.

Dopo una botta di Fabian Ruiz che rompe il ghiaccio, ci vuole l'istinto di Meret a deviare in corner una girata sotto porta di Ferrari. La Sampdoria gioca con personalità, ma va sotto al 13esimo minuto: cross dalla destra di Di Lorenzo e girata vincente di Mertens. Il gol del belga sblocca la partita e dà il via ad un primo tempo divertente con occasioni e reti sfiorate da una parte e dall'altra, portieri protagonisti (soprattutto quello napoletano), cinque cartellini gialli (uno di questi ad Ancelotti) e una traversa colpita da Mertens.

 

Elmas regala magie

La ripresa comincia con gli stessi uomini del primo tempo, e con la stessa aggressività dei padroni di casa. Il Napoli sta bene e lo dimostra subito con Elmas. Il macedone incanta e strappa applausi prima con un tiro deviato in corner da Audero e poi con una botta di poco alta sopra la traversa. Per la Sampdoria, che nei primi 45 minuti di gioco ha sciupato due grandi palle gol, la difficoltà è quella di saltare il pressing partenopeo e servire con efficacia Quagliarella e Rigoni.

Al 65esimo fa il suo debutto anche Fernando Llorente. Lo spagnolo prende il posto di Lozano ed entra subito nel tabellino della sfida del San Paolo con l'assist per il raddoppio di Mertens: un gol festeggiato due volte dai giocatori di Ancelotti, dopo la conferma del Var. Di Francesco prova a scuotere i suoi con l'ingresso di Gabbiadini, ma è sempre e solo Quagliarella ad essere pericoloso davanti ad Alex Meret, come al 75esimo quando sfiora il palo con il mancino. Prima del triplice fischio finale c'è spazio anche per Lorenzo Insigne: vicino al bersaglio grosso, prima della festa finale di tutto il popolo partenopeo.