Quanto è stato pagato Neymar? Il Paris Saint-Germain ha versato la somma di 222 milioni di euro della clausola rescissoria che vincolava il brasiliano al Barcellona fino al 2021. In Francia O Ney guadagnerà 30 milioni di euro netti a stagione per i prossimi 5 anni, una cifra che – in virtù di una serie di bonus compresi nell'accordo coi transalpini – potrebbe lievitare fino a 35 milioni, l'equivalente di 60/62 milioni lordi. Un investimento che nel complesso porterà nelle tasche dell'ex Santos 300 e rotti milioni all'anno, 2.5 milioni in un mese, circa 83 mila euro al giorno, 3 mila euro e spiccioli all'ora, 60 euro all'ora e 1 euro ogni volta che schiocca le dita.

Neymar pagato troppo, qual è il prezzo giusto.

Pazzesco? No, tutto vero. E' la logica asettica del business, null'altro, che riesce anche ad aggirare gli ostacoli del Fair Play finanziario. La stessa che permetterà, sia pure di riflesso, al Fisco francese d'incassare un bel po' di soldi in termini di tasse, contributi e introiti legati alla Tva (il corrispettivo della Iva italiana). Dunque, almeno secondo la legge del mercato attuale, il costo sostenuto dal Psg per ingaggiare il campione sudamericano è quello giusto ma il sito ‘Playratings.net' – che si occupa degli aspetti finanziari legati ai contratti e alla loro proiezione nel tempo – ha valutato che il ‘prezzo giusto' per l'operazione Neymar sarebbe stato di 180 milioni, già superiore rispetto ai 140 milioni che l'algoritmo aveva calcolato associando il valore di mercato del calciatore alla forza economica delle società protagoniste della trattativa.

Quanto costerebbero oggi Maradona e Platini?

La domanda sorge spontanea, trascinata dal fiume di denaro che sfocia nel mare degli affari e delle trattative: quanto avrebbe pagato oggi il Psg se avesse voluto comprare Maradona oppure portare sotto la Torre il ‘fenomeno' Ronaldo? E quanto sarebbero costati campioni del passato come l'ex milanista Van Basten oppure ‘Le Roi' della Juventus, Platini?

La valutazione dei campioni dall'ex Pibe a Batistuta.

‘Playratings.net' ha provato ad attualizzare i valori dei grandi calciatori protagonisti in Serie A in un passato recente: nel 1982 la Juventus prese il ‘dieci' francese per 250 milioni di lire; per acquistare l'ex Pibe de Oro dal Barcellona il Napoli pagò 13 miliardi nel 1984; tre anni più tardi – nel 1987 – il Milan portò a San Siro il ‘cigno di Utrecht' per 1.75 miliardi di lire mentre nel '97 l'Inter ne versò 54 ai blaugrana per avere il ‘fenomeno' carioca in attacco; due anni più tardi Bobo Vieri venne prelevato per 90 miliardi mentre nel 2000 – nonostante avesse 30 anni – la Roma pagò 70 miliardi per Batistuta.

Rapporto qualità/prezzo, quotazioni: Platini e Van Basten, affari migliori.

I club italiani fecero davvero un affare? Incrociano alcuni fattori (età del calciatore, durata del contratto stipulato, capacità economica delle società) ‘Playratings.net' ha calcolato che in termini di rapporto qualità/prezzo le operazioni condotte da Juventus (Platini, 5 milioni di euro) e Van Basten (Milan, 18 milioni di euro) sarebbero state le migliori. Così come la valutazione di mercato di Maradona (181 milioni di euro) e Ronaldo (175 milioni) avrebbe avuto parametri in linea alle cifre attuali.

Quanto costerebbe Maradona al Psg? 345 milioni.

E così, dopo aver giocato coi raffronti e la storia sportiva dei campioni presi in esame, il sito specializzato ha valutato che se al posto di Neymar oggi si fosse trovato l'ex Pibe de Oro il prezzo del cartellino (345 milioni di euro, quasi il doppio della quotazione ‘reale') sarebbe stato improponibile anche per i petrol-dollari. O no?