La sosta per le nazionali rasserena un po’ gli animi, li distende e rimanda alla settimana prossima tutte le ambasce, le difficoltà e le pressioni di una stagione ricca di impegni e che, man mano, entra sempre più nel vivo. Un momento per staccare, ma non troppo, la spina ma anche per programmare il prossimo mercato invernale. Col Napoli, secondo in classifica, pronto a mettere insieme qualche oculato investimento per rafforzare una squadra già all’altezza della situazione.

E così, dal rientro in pista di vecchi obiettivi seguiti già la scorsa estate, vedi i vari Lobotka, Arias o Mariano Diaz, al sogno, sempre attuale, Cavani, ecco le ultimissime novità di mercato della formazione campana.

Trattative calde: Lobotka e Arias, occhio a Llorente e Diaz del Real

Il Napoli non dimentica e infatti, tutti gli obiettivi sfumati in estate, restano sulla lista di Giuntoli e della società del patron De Laurentiis. Certo, al momento ogni singola casella del rettangolo verde napoletano pare completa, in particolar modo se si pensa ai rientri di Meret, Ghoulam e Younes, ma aumentare la concorrenza in squadra o sostituire qualche possibile partente non pare essere un’opzione da scartare, anzi. E così, i campani sembrano mantenere inalterati gli interessamenti per Lobotka, centrocampista tuttofare (da 25 milioni di euro) del Celta Vigo, per Arias, fluidificante di destra dell’Atletico Madrid, pure nell’abbondanza di terzini partenopei, e per la punta Mariano Diaz, forse una delle vere esigenze della rosa ancelottiana, del Real Madrid.

Insomma, vecchie fiamme che tornano con prepotenza in auge con l’avvicinarsi del mercato di gennaio con le piste che li riguardano, mai (o quasi), abbandonate nei mesi delle partite, degli impegni ravvicinati e del fittissimo calendario. Ma sull’ideale taccuino azzurro trovano posto anche new entry rispetto ai nomi già seguiti, e dunque corteggiati, nella calura estiva. Nomi come il regista Tonali, gioiellino del Brescia appena convocato dalla nazionale di Mancini, come il play del Real Madrid, un po’ chiuso in questo avvio dalla qualità merengue, Marcos Llorente (peraltro già sotto la direzione tecnica di Ancelotti), Barella, astro nascente del calcio italiano di scena alla ‘Sardegna Arena’, Lazzari, esterno basso della Spal, valutato non meno di 20 milioni di euro, e Piatek del Genoa, per i quali, ad oggi, non sembrano bastare i 25 milioni di euro offerti dal collettivo napoletano. Una serie di elementi importanti capaci, dovessero arrivare già nel prossimo mese di gennaio, di accrescere la qualità media della rosa e, magari, accorciare il gap esistente con la Juventus capolista e, pure, schiacciasassi.

Infine, nelle ultime ore, gli azzurri sembrano intenzionati a prelevare il centrale francese Todibo dal Tolosa, grazie agli ottimi rapporti col suo agente Satin, lo stesso di Malcuit e alla possibilità, per il 18enne privo ancora di un contratto da professionista, di firmare per appena 40mila euro. La Juventus però, vigile come sempre, sarebbe sulle sue tracce per l'ennesima sfida, stavolta sul mercato, fra le due contender della Serie A.

la scheda di Jean–Clair Todibo (transfermarkt.it)
in foto: la scheda di Jean–Clair Todibo (transfermarkt.it)

Uscite: Diawara corteggiatissimo. Il Milan sul regista azzurro

È senza dubbio uno dei progetti, al momento, meno riusciti dell’era Ancelotti. Parliamo del  centrocampista azzurro Amadou Diawara che, in questo avvio di stagione, è stato fra i meno impegnati della formazione campana a quota 346’ di gioco. E, anche, uno dei meno positivi negli scampoli di gioco concessi confermando un trend, quello già marcato nella scorsa annata, non proprio positivo. E così, le porte della cessione, chiuse lo scorso gennaio a Everton e Tottenham, potrebbero riaprirsi con diverse squadre, Milan in primis, interessate al regista guineano. Specie, in sostituzione dell’infortunato Biglia. Con i partenopei, poi, in caso di addio, pronti a fiondarsi, nell’ordine, sui predetti Barella e Tonali.

Il sogno è sempre lo stesso: il ‘Matador’ Cavani…

Nella gara di ritorno giocata al ‘San Paolo’ contro il Paris Saint Germain, forse, si sono poste le basi per un ritorno, sognato, sperato e bramato, del ‘Matador’ Cavani a Napoli. Abbraccio agli ex compagni d’avventura e pure a qualche figura, come il magazziniere azzurro Starace, che qualcosa, nel cuore dell’uruguaiano, hanno lasciato. E poi? E poi, si dice, una bella chiacchierata con il patron, De Laurentiis uno che, in un senso o nell’altro, non ha mai negato pienamente la possibilità di un ritorno del #9 parigino. Malgrado alcune frasi che potevano far pensare ad una totale chiusura, infatti, altre sibilline sentenze di ADL confermano un interessamento campano in caso di forte volontà del ragazzo, con annesso abbassamento dell’ingaggio di 10 milioni a stagione, di fare dietrofront, salutare la Torre Eiffel e riabbracciare il Vesuvio ed il tempio del ‘San Paolo’, Napoli.

I motivi, anzi, le premesse sembrano esserci: il ragazzo non si trova molto a suo agio nel tridentazo completato da Mbappé e Neymar, il nativo di Salto parrebbe intenzionato, a 31 anni, a concludere il suo ciclo europeo a Napoli, con la recente indagine di Football Leaks sull’oscuro giro di danaro della proprietà qatariota e su presunte violazioni del fair play finanziario come assist vincente: i francesi potrebbero subire penalizzazioni che comporterebbero qualche sacrificio importante. Perché non quello del Matador? Il Napoli alla finestra.

Come potrebbe giocare