Sandro Tonali è stato ribattezzato già da tempo il nuovo Pirlo, perché gioca nello stesso ruolo del ‘Maestro’, perché gioca con il Brescia, perché ha grande talento e forse pure perché ha una lunga zazzera. Tante grandissime squadre già se lo contendono, Roberto Mancini lo ha convocato in Nazionale per la prima volta, il suo valore di mercato già alto è ulteriormente cresciuto, e magari aumentare ancora se tra una decina di giorni nell’amichevole con gli Stati Uniti esordirà in azzurro.

Il primo Millennial della Nazionale italiana

Tonali è un giocatore dal sicuro talento, è molto forte e viene osservato da mesi da tante grandi squadre, e pure in un mondo che va così veloce e che è così social non ha ancora una pagina Wikipedia in italiano. Forse molto presto la lacuna sarà colmata. Perché così qualcuno potrà scrivere che Sandro Tonali nato a Lodi l’8 maggio del 2000 è il primo Millennial di sempre dell’Italia, perché Zaniolo convocato da Mancini per le sfide di settembre è un ’99, come Donnarumma. Quindi Tonali è già nella storia della nostra Nazionale e lo sarà ulteriormente se dovesse giocare contro la nazionale a stelle e strisce il 20 novembre.

Tonali, obiettivo di mercato di Napoli, Juve e Chelsea

Ha bruciato le tappe Sandro Tonali che nella scorsa stagione ha esordito con il Brescia contro l’Avellino e contro la Salernitana ha segnato il primo gol da professionista, nel campionato di Serie B. Tifoso del Milan, con Van Basten come idolo, ama la PlayStation, ha 16mila follower su Instagram ed è un pilastro dell’Under 19, con cui ha giocato recentemente in Finlandia. Perfetto in un centrocampo a tre, bravo con entrambi i piedi e con un’eccellente visione di gioco, Tonali viene valutato da Cellino già 35 milioni di euro. La Juventus si è mossa prima degli altri, seguita a ruota dall’Inter e dal Chelsea. E al gruppo si sono uniti anche Milan e Napoli.