Sessanta milioni di euro più bonus sul piatto dell'Inter nelle ultimissime notizie sul futuro del calciatore. Come fare all-in e chiamare banco, guardando negli occhi il croupier quasi a sfidarlo a lanciare quella maledetta pallina. Rosso o nero, i giochi sono fatti (o quasi). Il Napoli e Aurelio De Laurentiis possono far saltare il banco del calciomercato e rispondere alla Juventus che s'è messa di traverso. Che gli azzurri siano interessati a Mauro Icardi non è una novità, il presidente lo avrebbe voluto qualche anno fa al posto di Gonzalo Higuain finito a Torino. Che oggi ci siano i margini per una trattativa è un particolare tale da alimentare il tormentone sul futuro dell'attaccante argentino.

Perché ci sono margini di una trattativa possibile

Nella squadra che Antonio Conte ha in testa non c'è lui ma Lukaku e Dzeko e la cessione del sudamericano è uno snodo cruciale per ‘andare a prendere' il belga; i tifosi non hanno mai sotterrato l'ascia di guerra né perdonato le bizze dell'ex capitano; il club per ragion di Stato ha messo la sordina rispetto a quanto accaduto nei mesi scorsi – complice l'evidenza in tv della vicenda e le stoccate della moglie/agente, Wanda Nara – per preservare quel capitale umano e sportivo oggi svalutato a fronte dei 110 milioni della clausola rescissoria.

Quante vale oggi Icardi e quanto guadagna di stipendio

Quanto vale? Secondo Transfermarkt la quota giusta per il calciatore sotto contratto fino al 2021 è di 80 milioni di euro, somma che senza rinnovo è destinata a calare drasticamente qualora l'Inter non riuscisse a vendere in questa sessione Icardi. Lo stipendio? Quello attuale è di 4.5 milioni netti a stagione, quello potenziale potrebbe essere pari al doppio – ipotesi paventata dal Corriere dello Sport – mentre l'ingaggio reale potrebbe essere molto simile all'accordo che il Napoli sembra aver raggiunto con James Rodriguez (compresa la questione spinosa dei diritti d'immagine).

La posizione della Juventus

Al momento, però, nulla c'è di certo se non la volontà dei partenopei di non lasciarsi sfuggire l'opportunità di piazzare l'affondo decisivo e magari bruciare la concorrenza della Juventus, ora impegnata nell'affare Matthijs de Ligt e soprattutto nelle cessioni di Mandzukic e Higuain. Una situazione che avrebbe spinto la vecchia signora a chiedere all'entourage di Maurito di non avere fretta e attendere un po' di tempo. Lui cosa vuol fare? Aspetta e medita perché se la Juventus ha sempre esercitato un certo fascino su di lui, adesso anche i programmi del Napoli diventano stimolanti. Fretta, invece, ne ha l'Inter che ha bisogno di capitale fresco per dare una svolta all'operazione Lukaku ed è anche per questa ragione i presupposti per una eventuale intesa col Napoli ci sono.

Come il Napoli può finanziare il colpo Icardi

Quanto agli azzurri, dove li prendono tanti soldi? E qui si aggiungono altri tre tasselli/considerazioni: il primo fa riferimento al tesoretto (fondamentale) di 80 milioni che può arrivare dalle cessioni di pedine attualmente in rosa come Mario Rui, Rog, Hysaj, Verdi, Ounas e Inglese; il secondo riporta in auge l'ipotesi che a essere ceduto sia Lorenzo Insigne; il terzo – altrettanto importante – non esclude l'arrivo di James Rodriguez, e averli assieme sarebbe un segnale fortissimo. Ultima riflessione: cosa succede con Milik? Ma siamo solo nel campo delle ipotesi a corredo di quel "non prendo Mauro Icardi" pronunciato da De Laurentiis qualche settimana fa.