Una mazzata. L'infortunio di Ghoulam – sospetta frattura della rotula del ginocchio destro, lo stesso operato per la rottura del crociato – cade tra capo e collo degli azzurri proprio alla vigilia della sfida di campionato contro la Lazio e nel periodo in cui gli impegni in calendario diventano pressanti, importanti, tali da togliere il fiato. Una maledizione, davvero: il terzino sinistro algerino aveva anche ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo dopo il periodo di riabilitazione previsto dopo l'intervento ma la malasorte ci ha messo lo zampino e lo ha fermato proprio all'uscito del tunnel.

Cosa farà adesso il Napoli? Per giugno sul taccuino del diesse Giuntoli c'è già il nome dell'esterno sinistro (può giocare da terzino e da ala) del Benfica, Grimaldo. Molto più d'un semplice interesse ma contatti concreti e già avviati sì da portare in azzurro lo spagnolo che dal Portogallo non si muoverà per meno di 30 milioni di euro. La sessione estiva delle trattative, però, è lontana: una rosa ristretta (Maggio, Hysaj, Mario Rui) potrebbe spingere i partenopei a intervenire sul mercato degli svincolati. In tal caso sono due i profili individuati nelle scorse settimane e poi abbandonati quando l'ottimismo per il recupero dell'algerino ha preso il sopravvento.

Cosa offre il mercato degli svincolati

Il candidato principale però non è al top

Benoit Trémoulinas. E' lui il calciatore che sembrava avere maggiori possibilità di approdare in azzurro: terzino 31enne si è svincolato dopo le ultime tre stagioni in forza al Siviglia. E' reduce da problemi al menisco ma adesso è di nuovo pronto per giocare dopo un lungo periodo lontano dai campi: la sua ultima gara risale al 5 maggio 2016 in Europa League contro lo Shakhtar Donetsk. Piace ma non convince.

La vecchia conoscenza

Guilherme Siqueira. Più defilata la posizione del terzino sinistro brasiliano, 31 anni, cresciuto nelle giovanili di Inter e Lazio e ‘vecchia' conoscenza del campionato di Serie A per aver indossato le maglie di Udinese e Ancona. Chiusa l'esperienza in Italia va in Spagna e gioca tra le fila di Granada, Atletico Madrid e Valencia, oltre alla parentesi portoghese col Benfica. Ha il doppio passaporto brasiliano e italiano, l'unico dubbio: ha sofferto per un problema alla caviglia.

Alternative in agenda

Milic, 28 anni, croato e volto noto in Serie A per aver militato con la Fiorentina, sembra il candidato principale per una ragione: ha giocato fino a gennaio con l'Olynpiakos fino a svincolarsi. Sarebbe l'unico a essere pronto in corsa. Nella lunga lista degli affari low cost – come rilanciato anche dal Corriere dello Sport – compaiono anche: Carlos Andrade Souza (alias Carlinhos, a 31 anni si è svincolato dal San Paolo ma in Brasile ha giocato anche con Interacional, Fluminense, Santos e Cruzeiro); Javier Garrido (32 anni, spagnolo, ha giocato nella Lazio e nel Manchester City); Djamel Mesbah (33 anni, franco-algerino, 112 presenze e 5 gol in Serie A); Arthur Boka (34 anni, 3 Mondiali con la Costa d'Avorio); Florian Marange (31 anni, ex Bastia);