L'attesa è finita. Dopo dodici lunghi anni la Francia torna a vincere una semifinale e conquista il primo dei due posti per la finalissima di Mosca. Al "Saint Petersburg Stadium", la squadra di Deschamps ha battuto il Belgio al termine di una partita dove i "Galletti" hanno faticato nel primo tempo e trovato cinicamente il gol nella ripresa con Umtiti: una rete che i "Bleus" hanno protetto con i denti fino alla fine, davanti ad un Belgio bello ma poco cattivo sotto porta nel momento più importante del match. I transalpini tornano dunque a giocare la finale dopo l'incubo di Berlino 2006. Una vittoria in Russia, potrebbe cancellare il ricordo amaro della testata di Zidane e del rigore di Fabio Grosso.

Primo tempo con poche emozioni

Insieme ad Eden Hazard, uno dei giocatori più attesi è Kylian Mbappè. Pronti, via e il francesino si presenta con uno scatto bruciante e con il primo pericolo per la difesa di Courtois. Passato lo spavento il Belgio si riassesta e comincia a far girare il pallone. La classe dei centrocampisti di Martinez cresce con il passare dei minuti e detta legge grazie ad un possesso palla continuo.

E mentre la Francia si affida a qualche conclusione da fuori e ai tagli in verticale del talento del Psg, i "Diavoli Rossi" comandano il gioco e sfiorano il gol in due occasioni con Hazard e Alderweireld: sul cui tiro Lloris è prodigioso a deviare in corner. In apnea per minuti, i "Bleus" si riaccendono nel finale con un paio di lampi innocui di Griezmann e con l'unica palla gol: tiro di Pavard, deviato da Courtois in angolo.

Umtiti accende la partita

L'occasione del difensore di Deschamps sembra un fuoco di paglia, ma in realtà non lo è e l'inizio del secondo tempo lo dimostra. La formazione del commissario tecnico francese prende in mano la partita e passa al sesto minuto: corner di Griezmann e stacco di Umtiti che brucia Fellaini e mette dentro la palla del vantaggio. Un gol che blocca le gambe dei belgi e che dà fiducia alla Francia: scatenata con un Mbappè che comincia a diventare imprendibile.

Martinez corre ai ripari. Chiama fuori Dembelè, inserisce Mertens e disegna una squadra super offensiva. Il cambio in effetti dà i suoi frutti, il Belgio torna a schiacciare l'avversario con Pogba e compagni che arretrano davanti alla trequarti e si affidano solo alle ripartenze. Gli ultimi tentativi dei ragazzi di Martinez generano però solo un tiro da fuori di Witsel (deviato da Lloris) e una mischia furiosa davanti alla porta francese. Troppo poco per mettere in discussione la vittoria dei transalpini, che ora attendono la vincente dell'altra semifinale tra Croazia e Inghilterra.