Non c'è Uruguay senza yerba mate. Quando vedete i calciatori sudamericani che arrivano allo stadio con questo vasetto corredato da cannuccia non si tratta nient'altro che del famoso "mate" che ormai ha preso sempre più piede anche tra gli atleti europei. La Celeste, che è volata in Russia per giocarsi i Mondiali 2018, ha portato con sé una bella scorta, visto che sono stati imbarcati 180 chili.

Cos'è il mate?

Si tratta di una bevanda che viene spesso paragonata al caffè che ha ottime proprietà energizzanti: totalmente naturale e non ha effetti collaterali. perfetto per recuperare in fretta e stimolare anche la giusta concentrazione in vista delle partite. L’Uruguay, oltre alla yerba mate, ha fatto un carico importante di dolci: infatti nel ritiro di Luis Suarez & co. ci sarà una abbondante dose di zuccheri con gli immancabili dulce de leche, mele cotogne e marmellate.

Il cammino della Celeste

L'Uruguay scenderà in campo il 15 giugno contro l’Egitto, poi il 20 ecco l’Arabia Saudita e il 25 i padroni di casa della Russia. Sono partite non proprio facili e servirà la massima concentrazione per gli uomini del Maestro Oscar Washington Tabarez. L’aereo cargo atterrato domenica direttamente dalla nazione dell'America Latina ha portato in Russia questi famosi 180 chili di yerba mate.

A post shared by Martín Cáceres (@martincaceres_7) on

5 "italiani" per la Celeste

Tra i 23 convocati dal “Maestro” ci sono infatti il nerazzurro Vecino, il bianconero Bentancur, il doriano Torreira e il rossoblù Laxalt. A completare la truppa il laziale Caceres. Calcolando anche gli ex “italiani” (Muslera, Silva, Rodriguez e Cavani) il numero sale addirittura a 9. Questa la lista completa pubblicata sull’account twitter della federazione uruguaiana.

Portieri: Muslera, Silva, Campana
Difensori: Godin, Coates, Gimenez, M. Pereira, G. Silva, Caceres, Varela;
Centrocampisti: Nandez, Torreira, Vecino, Bentancur, C. Sanchez, C. Rodriguez, Laxalt, De Arrascaeta, Urretaviscaya
Attaccanti: Gomez, Stuani, Suarez, Cavani.