Paul Pogba è campione del Mondo, con la sua Francia ha battuto in finale la Croazia laureandosi tra i grandi sempre. L'atto finale in Russia ha permesso alla nazionale transalpina di cucirsi al petto la seconda stella, la prima per il ‘Polpo' del Manchester United che nell'occasione è anche andato a segno con un gran gol, di qualità, tecnica e tempismo. Festa, cori, lacrime di gioia, la Coppa alzata al cielo. Ma senza dimenticare papà Fassou che non si sarebbe mai perso per niente al mondo nemmeno un secondo del Mondiale del figlio Paul.

Proprio alla memoria di papà, Paul ha pensato nel momento massimo di gioia, con la Coppa stretta tra le mani a festeggiare e a presentarsi al Mondo come il migliore tra i migliori in una Francia unica grande ad essere riuscita a mantenere fede ai pronostici. La Coppa al cielo, la foto di papà stretta in pugno, un omaggio per regalargli la gioia più bella anche se non c'è più.

L'affetto e il legame con papà Fassou Antoine e Paul è sempre stato speciale, così come per i suoi fratelli. Un genitore che ha sempre sostenuto i figli nei loro sogni, soprattutto quelli legati ad un campo di calcio e a un pallone. Oggi, che Paul ha conquistato l'alloro più grande cui un giocatore possa mai ambire in carriera, papà Fassou era lì, presente, anche se in una semplice immagine, a stringere insieme al figlio la Coppa del Mondo.

Papà Fassou è mancato lo scorso 12 maggio 2017, con il figlio che aveva appena finito di festeggiare la qualificazione alla finale di Europa League con lo United. Una malattia con cui lottava da tempo la causa, l'unica cosa più forte di lui che gli potesse impedire di andare a vedersi le partite che non aveva mai perso prima. Sarà stato contento nel vederlo segnare ed esultare nella finale mondiale che gli ha permesso di vincere il titolo con la Francia.