Italia eliminata dal Mondiale 2014. Gli azzurri sono stati sconfitti per 1 a 0 dall'Uruguay in un match molto combattuto. Partita condizionata dagli episodi e in particolare dall'espulsione a dir poco eccessiva di Marchisio e dal morso di Suarez a Chiellini non sanzionato dagli arbitri. Grande amarezza per il gruppo azzurro che saluta dunque il Brasile con netto anticipo e con amarezza. La cronaca:

FISCHIO FINALE! Italia-Uruguay 0-1 (35′ st Godin)

47′ – spinge ancora l'Italia e De Sciglio mette in area un pallone che dopo una serie di lisci viene rinviato dalla difesa uruguaiana

45′ – 5 minuti di recupero! E l'Italia prova a produrre l'ultimo sforzo per provare a strappare un pareggio che sarebbe epico. Ammonito Muslera per perdita di tempo.

44′ – grande azione Italia! De Sciglio crossa e Darmian prova in area senza fortuna il controllo a seguire

43′ – ripartenza Uruguay Suarez perde l'attimo per servire Stuani e sciupa una clamorosa occasione

41′ – Thiago Motta servito da Cassano perde l'occasione per concludere verso Muslera

40′ – duetto Cassano-De Sciglio e cross del milanista che termina tra le braccia di Muslera

39′ – punizione per l'Italia sulla trequarti. Pirlo sul pallone e sfera che termina in corner. Senza sviluppi

36′ URUGUAY in vantaggio! Gol di Godin! Grande stacco del difensore che colpisce il pallone con la spalla ma batte Buffon

35′ – morso di Suarez a Chiellini in area! Clamoroso episodio nell'area azzurra con l'attaccante del Liverpool che per la terza volta in carriera ha morso un avversario

32′ – ammonito De Sciglio per un fallo su Maxi Pereira. Cambio nell'Uruguay: Gaston Ramirez al posto di Rodriguez

31′ – cross pericoloso in area azzurra e ci pensa Barzagli a liberare l'area! Gli azzurri stringono i denti e reggono!

30′ – Verratti non ce la fa e il suo infortunio potrebbe non essere legato ai crampi : al suo posto entra Thiago Motta

28′ – crampi per Verratti! Gioco fermo e Prandelli pensa di inserire Thiago Motta

25′ – Prandelli cambia: esce dal campo uno stanchissimo Immobile per Antonio Cassano

24′ – Verratti con un numero dribbla due avversari e serve Immobile che però è in posizione irregolare

22′ – Pirlo serve Immobile in area e il centravanti conclude trovando la chiusura di Gimenez!

20′ – miracolo di Buffon! Che con la mano destra dice no a Suarez che di punta aveva provato a trovare la via del gol!! Che occasione per l'Uruguay!

19′ – contropiede Italia con Immobile che scarica a Pirlo che prova una conclusione da fuori che termina fuori!

17′ – Tabarez aumenta il peso offensivo della squadra: dentro la terza punta Stuani per Alvaro Pereira

14′ – espulso Marchisio! Provvedimento a dir poco eccessivo per il centrocampista della Juventus che nel tentativo di difendere il pallone su Maxi Pereira commette un fallo giudicato da espulsione dall'arbitro

13′ – occasionissima Uruguay! Rodriguez dopo un bel duetto entra in area e davanti a Buffon calcia fuori per fortuna degli azzurri

9′ – buona iniziativa di Parolo che lancia Immobile che entra in area e sfida Gimenez che lo chiude in fallo laterale. Sulla ripartenza Bonucci a liberare l'area evitando che il pallone finisca a Cavani tutto solo

8 – tantissimi falli degli azzurri in questo avvio di ripresa. L'Italia sembra un po' sulle gambe

4′ – Balotelli intanto torna a bordo campo, sembra molto provato e contrariato. Fallo sospetto in area di Bonucci su Cavani. Trattenuta vistosa: l'arbitro fa proseguire

3′ – interruzione di gioco per un calcio involontario di Parolo a Caceres. Lo juventino dopo le cure del caso prosegue il match

1′ – ammonito Maxi Pereira per un brutto fallo su Verratti

Al via la ripresa: si è scaldato a lungo Marco Parolo, pronto ad entrare al posto di Mario Balotelli, già ammonito e autore di un brutto primo tempo. Cambia anche l'Uruguay con Maxi Pereira per Lodeiro

FINE PRIMO TEMPO: Italia-Uruguay 0-0

 

43′ – gran confusione in campo e punizione pericolosa dalla sinistra per l'Uruguay dopo un fallo di Darmian su Pereira. Batte Suarez ma la difesa azzurra devia in corner. Sugli sviluppi dell'angolo Chiellini a terra si tocca il viso: una sbracciata di Cavani

41′ – cross in area di De Sciglio per Immobile, ma un super Godin anticipa ancora l'attaccante del Borussia Dortmund

39′ – Muslera in uscita alta anticipa Immobile che in precedenza era stato servito senza fortuna da Marchisio

37′ – Caceres ci prova addirittura da centrocampo con Buffon fuori dai pali, ma il pallone termina nettamente fuori. Il portiere ha reagito con una risata dicendo "Ma cosa vuoi fare?"

32′ – doppio salvataggio di Buffon! Il portiere prima chiude lo spazio a Suarez in posizione defilata e poi si alza subito e salva su Lodeiro. Nel frattempo Balotelli a terra dolorante dopo un colpo alla testa di Godin non sanzionato dall'arbitro

31′ – percussione di Rodriguez che dopo aver saltato due uomini serve Cavani anticipato da Chiellini. Sulla ripartenza lancio di Pirlo con Immobile che non riesce a controllare

28′ – buon momento per l'Italia: cross deviato di Darmian e Immobile prova la conclusione al volo spedendo il pallone alto

27′ – grandissima giocata di Verratti in mezzo al campo e assist per Marchisio con l'azione che poi si perde sulla sinistra

28′ – Suarez va via a Barzagli in corsia ma non supera Verratti abile nel raddoppio e a saltare il Pistolero con un tunnel

26′ – Balotelli ci prova da distanza siderale non sfruttando il movimento in profondità di Immobile. Pallone ampiamente fuori

25′ – spazio per Marchisio che prova la conclusione dal limite, ma la difesa uruguaiana devia in fallo laterale

23′ – Buffon costretto a respingere con i pugni un cross in area proveniente dalla destra

22′ – giallo per Balotelli: il centravanti colpisce Pereira alla testa con un colpo molto pericoloso. Diffidato SuperMario salterà gli ottavi di finale

21′ – Immobile prova a dialogare con Balotelli ma il centravanti del Milan fa ponte su Caceres e viene richiamato dall'arbitro

18′ – Pereira mette un bel pallone a centro area per Cavani, che contrastato da Barzagli, spedisce il pallone fuori

16′ – duro intervento di Pereira su Verratti. Nonostante un dolore alla coscia il mediano del Psg continua a giocare

Verratti ko dopo un fallo di Pereira
in foto: Verratti ko dopo un fallo di Pereira

15′ – brivido per l'Italia con Cavani che in area prova a fare la sponda per Lodeiro: provvidenziale intervento di Chiellini

14′ – troppi errori dell'Uruguay che per fortuna degli azzurri non sfrutta le ripartenze. Sul capovolgimento di fronte lancio di Pirlo per Balotelli che non riesce a controllare il pallone

11′ – prima occasione per l'Italia! Punizione di Pirlo che si abbassa all'improvviso e costringe Muslera a deviare in corner

10′ – punizione dalla trequarti non sfruttata dagli azzurri e rapida ripartenza della Celeste che si conclude senza sviluppi

9′ – confusione in area uruguaiana con Immobile che lotta come un leone ma viene chiuso dalla difesa sudamericana

Chiellini colpito da Gonzalez
in foto: Chiellini colpito da Gonzalez

6′ – punizione dalla trequarti sinistra di Suarez che impegna con i pugni Buffon. Il portiere interviene anche dopo bloccando il pallone. Nel frattempo proteste di Chiellini per una gomitata di Gonzalez

5′ – intervento ruvido di Barzagli su Suarez che fa un po' di scena dopo l'intervento. Nessun provvedimento per il centrale della Juventus

3′ – gioco tutt'altro che fluido con continue interruzioni per i fischi dell'arbitro: falli a ripetizione, match subito "caldo"

Fallaccio su Balotelli
in foto: Fallaccio su Balotelli

2′ – primo guizzo azzurro di Balotelli che prova a fare tutto da solo partendo dalla metà campo. SuperMario viene bloccato da un doppio intervento di Rios e Rodriguez. Il centravanti però è claudicante per un colpo al ginocchio

Fischio d'inizio! Battono gli azzurri!

Le squadre entrano in campo. Volti molto tesi per i 22 giocatori che si giocano tutto in una partita. E' il momento degli inni nazionali e gli azzurri scaricano tutta la loro voglia di vincere cantando. Sugli spalti intanto i tifosi uruguaiani sono in maggioranza, ma quelli italiani si fanno sentire e non poco.

I giocatori concentrati durante l’inno
in foto: I giocatori concentrati durante l’inno

LA DIRETTA:

Italia – Uruguay agli azzurri basta un pareggio per i quarti di finale

Italia-Uruguay, ore 18 italiane (le 13 in Brasile secondo il fuso orario). A Natal, nello stadio Arena das Dunas, va in scena l'ultima partita del Gruppo D di Coppa del Mondo 2014. E' una sfida da ‘dentro o fuori', in palio c'è la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale. Il ct azzurro, Cesare Prandelli, complice l'assenza per infortunio di Daniele De Rossi, cambia modulo e rispolvera il 3-5-2, imperniando la Nazionale sul blocco della Juventus. Davanti a Buffon, in difesa, ci saranno Barzagli, Bonucci e Chiellini con De Sciglio e Darmian sulle corsie laterali a far da spola tra centrocampo e reparto arretrato. In mediana toccherà a Pirlo, Verratti e Marchisio far da cerniera e provare a innescare i due attaccanti, Immobile e Balotelli.

 

I precedenti delle sfide Italia-Uruguay. Sono 9 i precedenti tra Italia e Uruguay: il bilancio dei risultati annovera 2 vittorie della Nazionale azzurra (l'ultima ai Mondiali 1990, 2-0 negli ottavi di finale che si giocarono proprio in Italia), 4 pareggi e 3 successi dell'Uruguay.

La carica di Cesare Prandelli. "Andiamo in campo solo per vincere, lo faremo per noi stessi e per la Patria", ha ammesso Prandelli nella conferenza stampa di vigilia. "E' come una finale. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e cercheremo d'imporre il nostro gioco", gli fa eco Pirlo. Quanto all'Uruguay, Tabarez presenterà una formazione molto compatta (modulo 4-4-2) che ha in Luis Suarez (capocannoniere dell'ultima Premier League con il Liverpool) la punta di diamante e Cavani (ex Matador del Napoli) l'altro bomber temibilissimo per la difesa tricolore. A indossare la maglia della Celeste è anche un altro ‘italiano', si tratta dello juventino Caceres.

Formazioni di Italia-Uruguay, ultima partita del gruppo D ai Mondiali Brasile 2014

Italia (3-5-2) – 1 Buffon, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 4 Darmian, 2 De Sciglio, 23 Verratti, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 9 Balotelli, 17 Immobile. A disposizione – 12 Sirigu, 13 Perin, 20 Paletta, 7 Abate, 6 Candreva, 15 Thiago Motta, 4 Aquilani, 18 Parolo,10 Cassano, 11 Cerci, 22 Insigne. Allenatore: Cesare Prandelli.
Uruguay (4-4-2) – 1 Muslera, 22 Caceres, 13 Gimenez, 3 Godin, 6 A. Pereira, 14 Lodeiro, 20 Gonzalez, 17 Arevalo Rios, 7 Rodriguez, 21 Cavani, 9 Suarez. A disposizione – 12 Munoz, 23 Silva, 4 Fucile, 5 Gargano, 8 Hernandez, 10 Forlan, 11 Stuani, 15 Perez, 18 Ramirez, 19 Coates, 16 M. Pereira, 2 Lugano. Allenatore: Oscar Washington Tabarez.
Arbitro – Marco Antonio Rodriguez Moreno (Messico)

Il pronostico del match. Varia a seconda delle diverse agenzie di scommesse. La Snai, per esempio, quota alla stessa maniera (2.65) la vittoria dell'Italia oppure dell'Uruguay, mentre banca a 3.25 il pareggio.

L'arbitro di Italia-Uruguay è Marco Antonio Rodriguez Moreno, ‘Dracula con la Bibbia'

Marco Antonio Rodriguez Moreno è l'arbitro designato dalla Fifa per Italia-Uruguay, ultima partita del Gruppo D e decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale in Brasile. Il direttore di gara è messicano, ha 40 anni, molto noto in Sudamerica per aver fischiato in Copa America e Copa Libertadores, vanta una vasta esperienza in campo internazionale (lo è dal 1999): è alla terza partecipazione a una Coppa del Mondo (dopo aver fischiato anche a Germania 2006 e Sudafrica 2010) e in quest'edizione è già stato protagonista nella sfida tra Belgio e Algeria (Gruppo H, terminata 2-1 per i ‘diavoli rossi' di Wilmots) mostrando di interpretare in maniera molto fiscale il regolamento. Secondo una statistica della Fifa, infatti, ha fischiato ben 38 falli, concedendo in media una punizione ogni 2.28 minuti. Severo, non lesina cartellini gialli e nemmeno ha timore di estrarre il ‘rosso' in qualsiasi momento del match: nell'ultima Copa Libertadores espulse Bernal (Atletico Nacional) dopo 24 secondi per condotta di gioco scorretta. Così ligio al dovere ma anche molto religioso, Rodriguez è un pastore protestante che predica in una basilica alla periferia di Città del Messico. "Quando non sono in campo – ha ammesso di recente ai media messicani – mi trovate in chiesa". In patria la satira lo ha preso di mira per la sua somiglianza con il ‘Conte Dracula': per tratti somatici, denti pronunciati e taglio di capelli (corti, tirati all'indietro e tenuti in riga con il gel) è stato accostato al vampiro (‘Chiquidracula') che scherzava con un bambino in un programma televisivo messicano degli Anni Ottanta.

Orario di Italia-Uruguay: partita trasmessa alle 18 in diretta tv da Sky e Rai

Tutte le gare del Mondiale in Brasile che sono in programma nella giornata di oggi, martedì 24 giungo verranno trasmesse in televisione dai canali di Sky Sport e dalla Rai. La Tv pubblica trasmetterà in chiaro, attraverso il digitale terrestre, ben 3 partite: si tratta di Italia-Uruguay (ore 18 italiane, le 13 in Brasile secondo il fuso orario), Costa Rica-Inghilterra (ore 18, stadio Mineirão di Belo Horizonte), Giappone-Colombia (ore 22, Arena Pantanal di Cuiaba). Grecia-Costa d'Avorio (ore 22, stadio Castelão di Fortaleza) sarà visibile solo sulla piattaforma della pay tv. Gli utenti e gli abbonati di Sky avranno anche un'altra possibilità per vedere le partite della Coppa del Mondo 2014: potranno farlo grazie allo streaming offerto da Sky Go e dal sito rai.tv.it

L'Italia si qualifica agli ottavi di finale con un pareggio contro l'Uruguay

Per superare lo sbarramento della fase a gironi (Gruppo D) e accedere agli ottavi di finale all'Italia basta anche un pareggio nella partita contro l'Uruguay perché la differenza reti (zero) premia gli Azzurri di Prandelli rispetto alla Celeste (-1). La Nazionale ha ancora qualche possibilità di classificarsi al primo posto? Sì ma in tal caso deve vincere con almeno 2 gol di scarto contro la selezione di Tabarez e sperare che l'Inghilterra – già eliminata – faccia altrettanto contro la Costa Rica.
La classifica del Gruppo D con la differenza reti
Costa Rica 6 punti, +3 differenza reti (3-1 inferto all’Inghilterra, 1-0 con l’Italia)
Italia 3 punti, 0 differenza reti (2-1 all’Inghilterra, 1-0 subito dalla Costa Rica)
Uruguay 3 punti, -1 differenza reti (3-1 dalla Costa Rica, 2-1 all’Inghilterra)

Chi può incontrare l'Italia negli ottavi di finale?

In base agli abbinamenti sorteggiati dalla Fifa il Gruppo D dell'Italia s'incrocia con il Gruppo C. Secondo l'attuale classifica del Girone C (Colombia 6 punti, Costa d’Avorio 3, Grecia e Giappone 1), ci sono ottime possibilità che gli Azzurri (qualificandosi come primi) sfidino negli ottavi di finale gli ‘Elefanti' che hanno in squadra calciatori esperti e forti tecnicamente come Drogba, Yaya e Kolo Touré, il romanista Gervinho. Dovesse arrivare seconda nel proprio girone, allora l'Italia si troverebbe di fronte la Colombia ‘italiana' di Armero, Zuniga, Cuadrado, Ibarbo oltre a Jackson Martinez (bomber del Porto ricercatissimo sul mercato da molti club della Serie A, Napoli e Roma su tutti). Attenzione al talento Rodriguez, esploso al Monaco in Ligue 1 e tra le rivelazione in questo scorcio di Mondiale. Per avere il quadro definitivo degli abbinamenti bisognerà attende le altre partite in programma oggi, 24 giugno: Costa Rica-Inghilterra, Grecia-Costa d’Avorio, Giappone-Colombia sono le ultime gare della fase a gironi del Gruppo C

Condizioni meteo, crolli e allagamenti a Natal per il diluvio. Allerta per Italia-Uruguay

La pioggia torrenziale che imperversa su Natal, centro del Nord Est del Brasile, ha creato danni e allagamenti in città. La settimana scorsa il sindaco chiese lo stato d'emergenza e fu costretto a sgombrare per motivi di sicurezza alcune zone della città invase dall'acqua e messe in ginocchio dallo smottamento. Diluvio, frane e crolli per il dissesto ideo-geologico: domenica scorsa una spaventosa voragine s'è aperta a 4 chilometri dall'Area das Dunas, stadio designato per Italia-Uruguay; all'interno dello stesso impianto, la rottura di una conduttura ha messo fuori uso la salata stampa e reso inagibili altri locali della struttura. Episodio, quest'ultimo, che ha alimentato le polemiche sulle carenze organizzative, l'approssimazione dei lavori e i ritardi nella consegna delle opere di Brasile 2014.