Contro il Paris Saint Germain, il Napoli si gioca una fetta di futuro. Al San Paolo, la sfida di Champions League che tutti attendono vedrà di fronte i fenomeni di Tuchel contro gli azzurri di Ancelotti, in un confronto diretto in cui ne dovrà rimanere solamente uno in corsa per la qualificazione. Obiettivo vincere, da parte del Napoli, obbligo di vincere per il Psg.

Una gara speciale

Una gara speciale in cui tornerà al San Paolo anche un grandissimo ex, Edinson Cavani – che probabilmente però resterà in panchina per infortunio – e un match particolare anche per Carlo Ancelotti. Quella del san Paolo, infatti, sarà una notte speciale anche per il tecnico azzurro che raggiungerà il traguardo delle 200 partite europee. Una vetta impressionante, per una scalata di successo: ben 164 panchine sono state in Champions League, una competizione particolarmente cara all'allenatore italiano visto che l'ha vinta tre volte da tecnico, una in più di quando era giocatore. Guidando otto squadre diverse.

Mister 200 panchine

1996-1998 – Parma, 10 (2 Coppa Uefa, 8 Champions League)
1999-2001 – Juventus, 24 (10 Champions, 8 Coppa Uefa, 6 Intertoto)
2001-2009 – Milan, 95 (77 Champions, 16 Coppa Uefa, 2 Supercoppa Uefa)
2009-2011 – Chelsea, 18 (Champions)
2012-2013 – Psg, 10 (Champions)
2013-2015 – Real Madrid, 26 (25 Champions, 1 Supercoppa Uefa)
2016-2017 – Bayern Monaco, 12 (Champions)
2018-2019 – Napoli, 3 (Champions)

I complimenti di Blanc

Ad applaudire il tecnico italiano ci ha pensato anche un illustre collega che come Ancelotti si è seduto su entrambe le panchine, Laurent Blanc: "Ancelotti è stato in grado di migliorare una squadra che già da qualche anno gioca bene. Ha rigenerato diversi giocatori e ha dato alla squadra un’idea precisa di gioco offensivo, che nasce dal portiere e arriva fino a Mertens e Insigne, che sono sempre molto pericolosi"