Come sta Sinisa Mihajlovic? Quali sono le sue condizioni di salute dopo il ricoeero? L’allenatore del Bologna da lunedì scorso è in ospedale, si trova al Policlinico Sant’Orsola dove ha iniziato la terapia d'urto contro la leucemia. Il club rossoblu con un comunicato ha fatto sapere che il tecnico serbo ha concluso il percorso di tipizzazione della malattia. Mihajlovic ha iniziato la sua lotta contro la malattia con anticipo, andando in ospedale un giorno prima rispetto al previsto. Questa la nota ufficiale del Bologna, pubblicata sul sito ufficiale:

Tre giorni dopo il ricovero di Sinisa Mihajlovic presso il reparto di ematologia dell’Istituto Seragnoli del Policlinico Sant’Orsola, si è concluso il percorso di tipizzazione della malattia: si tratta di una leucemia acuta prevalentemente mieloide. Mihajlovic ha iniziato oggi il trattamento chemioterapico. Nonostante gli esami e le terapie, il tecnico è in contatto quotidiano diretto con i suoi collaboratori a Castelrotto.

La malattia di Mihajlovic

Sabato scorso in una conferenza stampa molto sofferta l’allenatore ha annunciato con coraggio e con la personalità che l’ha sempre contraddistinto di avere la leucemia. Tutto il mondo del calcio si è stretto attorno a Sinisa, che ha ricevuto messaggi da ogni angolo d’Europa, gli hanno dedicato un pensiero tantissimi tifosi e anche chi non ha il calcio come attività principale.

Lo striscione a Roma

La sua famiglia lo supporta, gli amici pure, è davvero unanime l’appoggio per Mihajlovic, che è in Italia dal 1992, prima da calciatore e poi da allenatore. Davanti alla sua abitazione romana stamattina è apparso uno striscione d’incoraggiamento: “Sinisa vinci la tua partita più importante”. Striscione che fa il paio con quello esposto prima di una gara amichevole della Sampdoria, entrambi seguono quello dei tifosi del Bologna, che hanno sin da subito fatto sentire la propria vicinanza a Mihajlovic.