Rodrigo Hernández lascia l'Atlético Madrid. Il centrocampista ha appena informato Miguel Ángel Gil Marín, amministratore delegato del club, la sua decisione di intraprendere un nuovo progetto sportivo. Il valore del cartellino del calciatore in soli 12 mesi è aumentato in maniera incredibile, dal momento che ci vorranno 70 milioni di euro per portarlo via dal Wanda Metropolitano visto che è stata attivata la clausola rescissoria. Il contratto che lo legava al club spagnolo sarebbe terminato il 30 giugno 2023, con un ingaggio di 5 milioni di euro annui, ma la sua è stata una decisione dettata dalla voglia di cambiare aria e misurarsi con nuovi palcoscenici.

È scontro City-Bayern per Rodrigo

Il nuovo corso nella gara del numero 14 è una decisione puramente calcistica: la realtà è che la decisione di Rodrigo è stata presa dopo settimane, mesi, di riflessione e lo stesso calciatore sembra essersi convinto che il suo talento può raggiungere altissimi livelli agli ordini di Pep Guardiola al Manchester City o al Bayern Monaco, che sono i club che si stanno battendo  per poterlo acquisire. Oltre alle voci che riguardavano Manchester United e PSG, il calciatore è convinto che i progetti sportivi del City e del Bayern possano consentirgli di proseguire il suo percorso di crescita.

Il Cholo Simeone perde un altro titolare

Continua così la rivoluzione in casa Atlético Madrid che dopo gli addii di capitano Diego Godin, in scadenza di contratto e destinato all'Inter; Lucas Hernández, acquistato dal Bayern Monaco per gli 80 milioni di euro della clausola, e Antoine Griezmann, 120 milioni della sua clausola pagati dal Barcellona anche se non c'è ancora ufficializzazione, oggi anche il centrocampista spagnolo ha ufficializzato il suo addio.

Il ventiduenne ha comunicato al club di aver attivato la sua clausola rescissoria e verranno così ripartiti i proventi non appena ci sarà l'ufficializzazione del trasferimento: oltre all'Atletico una parte dei soldi andrebbe al Villarreal, che nella cessione un anno fa si è assicurato il 15% dell'incasso, oltre 1,5 come premi di formazione (totale 12 milioni). Diego Pablo Simeone ha provato fino all'ultimo a convincere Rodrigo a rimanere ma non c'è stato verso e così il Cholo perderà un altro pezzo importante della sua squadra.