Mauro Icardi non è più il capitano dell'Inter né prenderà parte alla sfida di Europa League contro il Rapid Vienna. La decisione, presa dalla società alla vigilia della gara, ha colto di sorpresa lo stesso calciatore che ne ha ricevuto comunicazione ad Appiano Gentile. E' il primo atto dopo la riunione che Luciano Spalletti ha avuto con lo staff dirigenziale: si marcia compatti e allineati verso gli obiettivi stagionali ancora in ballo (qualificazione alla prossima edizione della Champions e la Coppa) e non sono ammessi sgarri. Non si fanno sconti ad alcuno, nemmeno al capitano.

Va letta soprattutto in questo senso la presa di posizione della società che ha inteso porre un argine alla sovra-esposizione mediatica, alle troppe parole in libertà da parte della consorte/agente Wanda Nara sia sulla questione del rinnovo del contratto sia sui presunti spifferi di spogliatoio. Frasi che al club non sono piaciute e l'ultima in ordine di tempo (“al rinnovo di contratto preferirei che arrivasse qualcuno che gli metta cinque palloni a partita per far gol”) è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Com'è stata presa la decisione? Quali sono state le reazioni? Tifoseria spaccata… qualcosa del genere deve esserci anche all'interno dello spogliatoio laddove spunta qualche like galeotto: il compagno di squadra, Marcelo Brozovic, tramite il suo profilo Instagram ufficiale ha iniziato a mettere ‘like’ ad una serie di post che parlavano di questo argomento che è stato un fulmine a ciel sereno in casa interista. Molto più di una semplice coincidenza oppure di un errore di interpretazione, considerata la frequenza e il numero dei ‘mi piaci' espressi dal croato che sembra apprezzare la scelta della società di degradare l'attaccante argentino.