E' la settimana più calda per l'operazione della Juventus con l'Ajax. Matthijs De Ligt ha scelto di rispondere ‘presente' alla convocazione della società in previsione del ritiro precampionato ma non è con i ‘lancieri' che immagina il suo futuro. Ad oggi, a tenere accesi i riflettori sulla trattativa sono le ultimissime notizie di calciomercato che raccontano in tempo reale alcuni dettagli finora poco conosciuti, scanditi anche dalle parole del procuratore, Mino Raiola.

  • Procediamo per gradi, la prima questione fa riferimento – come rivelato dal giornale olandese ‘De Telegraaf' – a una sorta di patto tra gentiluomini che risale a un anno fa. Un accordo in base al quale, in cambio della permanenza ad Amsterdam per un altro anno (stagione 2018/2019), la società aveva promesso al calciatore e al suo entourage che lo avrebbero lasciato partire per una cifra di 50 milioni.
  • Seconda questione, la posizione espressa dall'agente del difensore 19enne che chiarisce come da parte del ragazzo non ci sia volontà né di arrivare a una rottura né di forzare la mano ma chiese solo che vengano rispettati i patti. "Il giocatore sarà in ritiro, fingersi malato non è un'opzione – si legge nell'intervista -. Sollevare un caso di arbitrato è ipotesi che non prendiamo in considerazione. Il giocatore spera solo che la Juventus e l'Ajax trovino l'accordo rapidamente".

L'offerta della Juventus all'Ajax per De Ligt

Lo stallo della trattativa tra Ajax e Juventus è tutto qui: da un lato c'è una richiesta di 75, 80 milioni (bonus compresi) da parte degli olandesi; da un lato c'è stata una prima offerta dei bianconeri tracciata in base alla suddetta intesa (55 milioni di euro più altri 10 di bonus, per un totale di 65) ma non ritenuta abbastanza congrua nonostante sia superiore dal punto di vista economico.

Contratto e stipendio, intesa raggiunta con il giocatore

Quanto al calciatore, ha già detto sì alla ‘vecchia signora' accantonando le proposte del Barcellona e del Paris Saint-Germain per effetto di un contratto quinquennale da 12 milioni netti a stagione. Dietro quel "trovino l'accordo velocemente" manifestato da Mino Raiola non c'è solo il tentativo dell'agente di tirare la corda ma è il segnale tangibile della volontà chiara del giocatore di accettare il trasferimento a Torino. Ulteriore particolare: la telefonata con Maurizio Sarri per informarsi sul sistema di gioco… per la serie "Mister, come giochiamo?".