La Juventus ha il sì di Matthijs de Ligt non ancora quello dell'Ajax. Barcellona e Paris Saint-Germain, che hanno incassato il no del calciatore, restano dietro l'angolo, pronte a fare lo sgambetto ai bianconeri. In sintesi è questo lo stato dell'arte della trattativa per portare a Torino il difensore olandese, un'operazione che – secondo la ricostruzione delle ultimissime notizie di calciomercato – ad oggi è in fase di stallo ma non in pericolo né pregiudicata. All'accelerata dei giorni scorsi ha fatto seguito il rallentamento improvviso – e chissà quanto strategico – dei contatti con i ‘lancieri'.

Matthijs de Ligt ha detto sì, cifre e durata del contratto

Chiamiamolo pure fuoco di sbarramento, motivato da quella che i giornali spagnoli hanno definito come ‘manovra irritante' il tentativo dei bianconeri di forzare la mano attraverso l'intesa (già raggiunta) con il 19enne difensore centrale. Cosa sarebbe irritante? Aver sbandierato ai quattro venti l'accordo su durata del contratto (cinque anni, con 11 milioni di commissione per il procuratore, Mino Raiola) e stipendio (12 milioni netti a stagione, bonus compresi) di un calciatore che attualmente è vincolato a un'altra società senza passare dalla porta principale.

Cosa chiede l'Ajax e qual è la prima offerta della Juventus

La prima offerta della Juventus è stata inferiore rispetto alle pretese del club di Amsterdam: 55 milioni di euro più 10 di bonus rispetto ai 75/80 (bonus compresi) pretesi dalle stanze del club. Calma e pazienza, ne serviranno ancora perché tutti i tasselli combacino e le parti trovino soddisfazione reciproca. Quanto tempo occorrerà ancora? Ad Amsterdam non hanno alcuna fretta… nella peggiore delle ipotesi accoglieranno il talento fatto in casa in occasione de del raduno di lunedì prossimo oppure attenderanno un'offerta migliore, con il Barcellona che resta alla finestra (ma a Torino sono più avanti).