Beppe Marotta torna all'Allianz Stadium. Nessun retroscena di mercato per l'amministratore delegato dell'Inter ripresentatosi a Torino, in casa della Juventus per un convegno sulle seconde squadre. Il dirigente ne ha approfittato per parlare ancora una volta della situazione del caso Icardi, e del flop dell'Inter. Marotta in particolare ha voluto alleggerire la posizione di Spalletti, spiegando che a suo giudizio il tecnico non ha colpe per l'eliminazione in Europa League dei nerazzurri.

Beppe Marotta e il caso Icardi

Qual è la situazione di Mauro Icardi? Il centravanti destinato a restare fuori anche in occasione del derby di domenica tornerà in campo prima del finale della stagione o andrà avanti il braccio di ferro con il club? Marotta ha parlato così del caso relativo all'ex capitano nerazzurro: "Novità non ce ne sono. Sappiamo tutto di questo caso e sono sempre ottimista. Spero che il buon senso prevalga e di conseguenza si possa arrivare a essere soddisfatti più avanti"

Spalletti non ha colpe per il flop in Europa League per Marotta

Grande amarezza per l'eliminazione in Europa League, per un Marotta che comunque giudica positivo l'operato di Luciano Spalletti: "Registriamo questa amarezza, questa sconfitta e non voglio l'alibi della mancanza di giocatori, anche se in realtà ne mancavano nove. Non è poco per una rosa di 23 elementi, ma bisogna registrare questa sconfitta che ci fa male. Dobbiamo trarne il giusto insegnamento e guardare al futuro che si chiama Milan: ora bisognerà tirar fuori ancora di più l'orgoglio e il senso di appartenenza che sono elementi indispensabili per raggiungere gli obiettivi. L'allenatore non c'entra niente. Le difficoltà nascono indipendentemente dal nome dell'allenatore. Spalletti sta conducendo la squadra nel migliore dei modi, con lui dobbiamo arrivare a questo traguardo importante".

L'Inter, il derby e la corsa Champions

Archiviata l'avventura europea è tempo di concentrarsi sul campionato. Marotta è fiducioso, e crede nelle potenzialità dei nerazzurri in vista del derby: "Considero l'Inter in una fase di crescita societaria, l'obiettivo deve essere assolutamente il quarto posto che non è facile raggiungere perché ci sono avversari di livello. Siamo in grado di centrarlo, e già domenica sarà una partita importante, ma non decisiva. Come dicevo prima, è una gara nella quale dovremo dimostrare le nostre qualità".