Né contro l'Eintracht Francoforte (per il ritorno degli ottavi di Europa League) né contro il Milan nel derby. Mauro Icardi non ci sarà, a meno di sorprese o guarigioni miracolose. Non si allena da un mese, si sottopone a terapie e lavoro personalizzato. Niente che lo tenga a contatto col gruppo. Niente che possa lasciare presagire un rientro nei ranghi nell'immediato. Si arriverà alla sosta e, complice la pausa di campionato, si cercherà l'ultima mediazione (ancora?) perché il calciatore torni a disposizione di Spalletti ma allo stato dei fatti appare difficile che lo strappo si possa ricomporre. A fine marzo, quando la Serie A tornerà in campo, potrebbe essere anche troppo tardi alla luce degli impegni decisivi che attendono i nerazzurri. Una cosa è certa, la strada dell'argentino è segnata e porta lontano da Milano così come all'Inter si pensa già a un futuro senza Maurito.

Dove va Maurito se lascia l'Inter?

Dalla Juventus al Napoli, finora non sono mancate le voci che vorrebbero l'attaccante tra le fila di due delle squadre più forti del campionato. Un 9 come lui, che in nerazzurro ha segnato 122 gol in 210 partite, è un profilo da non lasciarsi sfuggire a certe condizioni. In Italia – dove sia Icardi sia la consorte/agente – hanno ammesso di vole restare non sembrano esserci soluzioni alternative. Quante possibilità ci sono che resti all'Inter? Azzardato dirlo adesso. E se la valutazione dovesse essere fatta in base al trend attuale allora la riposta sarebbe sicuramente negativa.

Chi prende l'Inter al posto di Icardi?

E' forse questa la domanda più interessante da porsi perché fa parte di una strategia di mercato più ampia. Detto già dello scambio di fantamercato con la Juve (Dybala a Milano, Icardi a Torino), la lista dei calciatori che possono fare al caso dei nerazzurri insiste su quattro nomi in particolare.

  • Edin Dezko della Roma che ha il contratto in scadenza nel 2020 è l'operazione più conveniente tenendo conto del rapporto qualità prezzo.
  • Jovic dell'Eintracht Francoforte è il nome più caldo per un colpo di prospettiva. In Germania lo hanno ribattezzato il piccolo Falcao e in Bundesliga ha guadagnato la copertina per la frequenza dei gol (1 rete ogni 97 minuti). I tedeschi lo riscatteranno dal Benfica e poi faranno il prezzo.
  • Lukaku o Benzema (in uscita dal Real) sull'asse con Manchester e Madrid. Sia nel caso del belga sia del francese si tratta di calciatori importanti e con una valutazione molto alta, somme sulle quali si può trattare mettendo sul piatto il cartellino di Icardi. Voci e nulla più, la priorità adesso è conquistare la qualificazione alla prossima edizione della Champions, con o senza Maurito.