Negli occhi e nei cuori dei tifosi romanisti la sua immagine sarà sempre associata a un'esultanza senza limiti. Quella conseguente alla rete segnata quasi allo scadere al Barcellona che, due stagioni fa, è valsa il passaggio in semifinale di Champions League. Ma Kostas Manolas, neo-acquisto del Napoli, è molto più di un'immagine da highlight.

Il classe '91 è ormai un giocatore maturo che, dopo aver vestito le maglie di AEK Atene e Olympiakos in patria, ha disputato cinque campionati alla Roma affermandosi come uno dei difensori più affidabili della nostra serie A. Comprensibile, dunque, che il nuovo Napoli di Ancelotti non ci abbia pensato due volte a puntare su di lui per la sostituzione di un totem del calibro di Albiol (il saluto di Koulibaly allo spagnolo). Andiamo quindi ad approfondire le qualità tecniche del talento ellenico e il possibile impatto al fantacalcio con la nuova maglia.

Ruolo e caratteristiche tecniche

Difensore centrale abituato a giocare in una linea a quattro e dotato di caratteristiche complementari a quelle del neo-compagno Koulibaly. Fa dell'anticipo, della rapidità e della velocità di gambe i suoi punti di forza, nonché della lettura delle situazioni difensive. Nonostante la maturità raggiunta, però, fatica ancora a mantenere alta la concentrazione nell'arco della stessa partita e non ama le marcature fisiche, riuscendo a eccellere piuttosto contro attaccanti tecnici. Bravo nel gioco aereo, sa farsi valere anche nelle aree avversarie sugli sviluppi di calci da fermo, dove negli anni romani non ha mai fatto mancare il suo contributo in termini di gol. Con la palla tra i piedi, in fase di impostazione, è cresciuto negli ultimi tempi ma non è sempre perfettamente a suo agio.

Considerazioni di Ancelotti

Alla seconda stagione sulla panchina del Napoli, il tecnico ex Milan ha chiesto un rinforzo di lusso per reparto e Manolas corrisponde a pieno a questo identikit per la difesa. La titolarità è fuori discussione, la complementarità con KK idem. A far la differenza per contribuire al definitivo salto di qualità del greco potrebbe essere l'esperienza internazionale di Ancelotti, nonché la capacità di instaurare ottimi rapporti con i giocatori. Presupposto che potrebbe indurre il difensore a superare quei limiti psicologici messi in evidenza in più di un'occasione negli anni romani.

Bonus e malus

In cinque stagioni alla Roma ha segnato otto gol, considerando tutte le competizioni, e distribuito sette assist. Nell'ultimo campionato, poi, è stato tra i pochi giocatori giallorossi a distinguersi per continuità di rendimento riuscendo a mettere insieme una media e una fantamedia identiche di 6,06. Non è giocatore particolarmente falloso, in cinque campionati non ha mai preso più di sette cartellini gialli e mai meno di cinque. Due le espulsioni, peraltro concentrate nello stesso campionato, il 2014-2015.

Fascia al fantacalcio e costo

Vista l'esperienza, la qualità e l'inserimento in un top club che lotterà per lo scudetto, Manolas è giocatore da prima fascia al fantacalcio. La sua quotazione nei concorsi pubblici avvicinerà il massimo del reparto, il che significa tra i 15 e i 17 fantamilioni, mentre in sede di asta nelle leghe private si può pensare di spingersi fino a un massimo di 30 crediti (immaginando una dotazione generale di 500).