Dopo sei anni Raul Albiol saluta Napoli e lascia un vuoto in campo e fuori. Il centrale difensivo spagnolo ha scritto pagine importanti  del calcio partenopeo di queste ultime stagioni, costruendo con Koulibaly una delle coppie difensive più affidabili e di qualità a livelli europei. Adesso, però, complice un'età e una tenuta fisica precaria è tempo dei saluti e Albiol ritornerà in Liga, a casa, al Villarreal.

Sei anni d'amore e di progetti

Un addio che per Napoli e il Napoli non è come gli altri: l'ex Real ha dato sempre il massimo in ogni occasione dentro e fuori il terreno di gioco. L'ultimo abbraccio lo ha voluto fare via etere dai microfoni di Kiss Kiss Napoli: "Sono stati sei anni incredibili, mi sono sentito come a casa. Voglio ringraziare la città, i tifosi e la società. Qui ho passato bei momenti della mia carriera, sono stato sempre felice. E' mancato solo il sogno scudetto, ma mi aspetto che il Napoli possa realizzarlo nei prossimi anni".

L'amore per il Napoli e per Napoli

Il trasferimento al Villarreal è stato un passo naturale, dopo una parentesi lunga e felice all'ombra del Vesuvio dove Albiol ha permesso al Napoli di costruire i propri sogni di gloria passando da una realtà italiana ad un livello sempre più continentale: "E' stata dura lasciare Napoli, ho passato più tempo qui che in qualsiasi altra squadra ma arriva sempre il momento dell'addio, è arrivato il mio. Ma porterò sempre Napoli nel cuore".

Il saluto via social di Koulibaly: buona suerte hermano

A salutare Albiol ovviamente tutto il Napoli e tutta Napoli. Tra i tanti ringraziamenti, spiccano quelli di Kalidou Koulibaly, il suo compagno di reparto di sempre. Una coppia che negli anni si è costruita pian piano, sbocciando in tutta la sua forza nella gestione di Maurizio Sarri, Proprio il centrale azzurro ha voluto ricordare con affetto l'oramai ex compagno, finito al Villarreal: "Campione vero: in questi anni, al tuo fianco, sono cresciuto come calciatore e come uomo. Buena suerte hermano e…grazie"

Napoli e lo scudetto

L'ultimo anno di Maurizio Sarri è stato quello in cui più si è creduto allo Scudetto, sfiorato con mano e poi sfuggito per colpa della solita Juventus: "Nei prossimi anni il Napoli può arrivarci perché ha una grande squadra e un ottimo allenatore. Il Napoli lotterà per vincere, perché al secondo anno con Ancelotti, farà meglio. Arriveranno poi rinforzi quest'estate. Ancelotti è uno dei migliori in Europa. La Juventus vince da 8 anni, vediamo se ci riuscirà ancora con Maurizio".

Sarri alla Juventus

Proprio Sarri è al centro del nuovo progetto bianconero: due anni fa sulla panchina del Napoli, ora dalla parte dei rivali di sempre: "Nel Calcio niente mi sorprende, mai ma è da rispettare la scelta, una scelta che ha fatto perché crede sia la migliore. E' ovvio che alla città di Napoli non piaccia questa decisione, ma va rispettata".