"Così è, l’Inter sta al Real Madrid come il Chievo Verona sta all’Inter". Un tweet provocatori ppubblicato qualche ora fa firmato da Vicente Azpitarte ha avuto l'effetto della benzina lanciata sul fuoco… ha fatto sì che in Rete divampassero le proteste dei tifosi nerazzurri indignati per l'impudenza e il poco rispetto che l’autore del post ha avuto neu confronti del club milanese. Come è possibile, si chiedono in molti, che non si abbia memoria del triplete e delle imprese fatte dalla squadra di José Mourinho? A fare questa battuta è stato il biografo di Luka Modric: è lui che ha raccolto nel libro ‘Figlio della guerra' (El hijo de la guerra), la storia del talento croato cresciuto sotto le bombe ma con un sogno nel cuore, diventare un grande calciatore. Così è stato, fino a sfiorare la consacrazione definitiva al Mondiale di Russia 2018, battuto in finale solo da una Francia mostratasi superiore per la qualità dei singoli (Mbappé su tutti).

Quante possibilità ci sono che il miglior calciatore della Coppa del Mondo (premio ricevuto dopo l'amarezza della finale persa per 4-1 contro i trasalpini) vesta la maglia dell'Inter? Secondo Vicente Azpitarte sono davvero pochissime. Anzi, ammette di non credere affatto all'addio del giocatore al Real Madrid. A giudicare da quel che dice, lo considera quasi una ‘retrocessione' per la carriera del giocatore. "Se viene all’Inter sai che boom di vendite in Italia per il libro!", ha commentato con altrettanta ironia un tifoso nerazzurro.

La risposta di Azpitarte non si è fatta attendere: "Meglio parlarne tra qualche anno", rincarando così la dose sul pensiero originario. Ovvero che un trasferimento di Modric a Milano sarebbe un passo indietro, un ripiego e non certo un miglioramento per il calciatore. Venerdì, al massimo entro l'inizio della prossima settimana, si conoscerà con certezza il futuro del croato: l'Inter gli ha offerto un contratto di 4 anni con stipendio netto di 10 milioni a stagione, che avrà una ‘coda' in Cina con un biennale da 20 milioni complessivi alla corte di Suning. Una pensione dorata che vale bene un contratto con il Chievo…