Tutta colpa di un fax che s'è inceppato. Tutta colpa del rotolo di carta finito fuori binario… e per questa ragione che l'Hertha Berlino, club tedesco, ha visto sfumare nell'ultimo giorno utile per chiudere la trattativa l'arrivo di Luka Modric. La sessione estiva di calciomercato – in Germania, come in Spagna e in Francia – s'è chiusa il 31 agosto e la società della Bundesliga ha pensato bene di piazzare la bomba dell'ultima ora. Solo una goliardata, però, perché in realtà non c'è mai stata alcuna trattativa con il Real Madrid né con il calciatore. Quel tweet corredato dalla foto del croato (palese si trattasse di un fotomontaggio) è sembrato anche uno sfotto' nei confronti dell'Inter che aveva sperato nella rottura con i blancos per regalare a Spalletti il top player da piazzare nel cuore del centrocampo.

Almeno sulla carta, era tutto fatto: ingaggio di 10 milioni netti a stagione per 4 anni, biennale a fine carriera in Cina con il gruppo Suning. Bello, bellissimo… peccato che il presidente, Florentino Perez, si sia messo di traverso fino a trasalire quando gli hanno sottoposto l'offerta dei nerazzurri (prestito con diritto di riscatto). "Volevano prenderlo gratis?", ha ammesso il numero uno delle merengues che ha perfino minacciato denunce alla Fifa per il comportamento scorretto dell'Inter. Pure l'Hertha Berlino ha cercato d'ingaggiare Modric, premiato a Montecarlo dalla Uefa come miglior calciatore della scorsa edizione della Champions, ma lo ha fatto svelando con assoluta ironia il retroscena di mercato raccontando di quanto il giocatore sia stato a un passo dalla maglia biancazzurra.

"Cosa sarebbe potuto succedere se il fax non si fosse inceppato…", è il messaggio scritto dal club tedesco in calce all'immagine posticcia di Modric che indossa la casacca ufficiale dell'Hertha Berlino ed è in posa per la foto ufficiale. Tutta colpa del fax, dicono dalla Germania. Altrimenti Luka avrebbe giocato in Bundesliga con tanti saluti all'Inter… sbeffeggiata anche dall'umorismo virale dei tedeschi.