L'UEFA rientra nella bufera dopo l'ultimo scandalo che coinvolse Michel Platini – sulla scia di quanto accadde alla FIFA di Blatter. A finire nel mirino di nuove scottanti rivelazioni che confermerebbero come il sistema non sarebbe cambiato nemmeno con l'avvento di Infantino, alcune carte scottanti diffuse da Der Spiegel e dall'Espresso attraverso ‘Football Leaks‘ che aprirebbero un nuovo vaso di Pandora, tra corruzione, agevolazioni e accordi segreti tra il massimo organo calcistico europeo e i più importanti club.

Nomi importanti, carte e documenti circostanziati, con email, firme, confronti diretti tutti messi nero su bianco da accordi sottaciuti ai più ma che avrebbero condizionato il corso degli ultimi anni, rinforzando il legame tra l'UEFA e le principali (e più potenti) società europee. Si parla di Manchester City e Paris Saint Germain per quanto concerne il Fair Play Finanziario, ma anche Real Madrid, Juventus, Bayern Monaco, Barcellona per la famosa "Super Lega" da anni in programma ma mai varata.

I due filoni dello scandalo

Ci sarebbero due filoni ben distinti su cui l'Uefa rischia di franare nuovamente all'interno del calderone dello scandalo: il primo riguarda la gestione ‘pilotata' del Fair Play con cui avrebbe agevolato il PSG e il Manchester City, il secondo è relativo alla ‘Super Lega' che l'Uefa avrebbe frenato in cambio di maggiori introiti ai top club che erano pronti alla scissione.

Il Fair Play pilotato

I finti sponsor di Psg e City

Sul Fair Play è emerso quanto molti già sospettavano: agevolazioni milionarie per il club francese e quello inglese accomunati dalle proprietà arabe. Entrambi avrebbero recepito nel corso degli ultimi anni, una quantità spropositata di euro dagli sponsor qatarioti, avallati tacitamente dall'Uefa che avrebbe permesso questo ‘aggiramento' delle regole elementari del Fair Play.

I soldi dagli emiri, le pene ridotte

L'affare sarebbe enorme: il Qatar avrebbe iniettato 1,8 miliardi di euro nelle casse del Psg in maniera non consentita, ovvero attraverso fittizie transazioni finanziarie con gli sponsor. E non solo: sia il club parigino che il City avrebbero avuto ammende economiche ridotte (da 60 a 20 milioni di euro) e l'Uefa avrebbe acconsentito a sponsorizzazioni retroattive così da permettere finanziamenti illeciti.

La Super Lega dei raccomandati

Sul fronte "Super Lega", lo scandalo sarebbe ancora più grosso coinvolgendo molti top club europei. Si parla di accordi sommersi tra l'Uefa e società per evitare la nascita della nuova competizione che avrebbe affossato definitivamente Champions ed Europa League. Un progetto presentato da Karl-Heinz Rummenigge e da Andrea Agnelli nel gennaio 2016 ma che poi non avrebbe avuto seguito perché l'Uefa consentì nell'aumentare i bonus e i guadagni dei principali club con una ‘ridistribuzione' delle risorse.

L'Uefa paga le big per evitare la scissione

Il documento programmatico della Super Lega, in cantiere da anni e già sottoscritto dai principali club, vederebbe nel 2021 la scomparsa sia della Champions League che dell'Europa League, creando un torneo ‘elitario' di 11 società e di altre 5 ‘ospitate'. Carte che davanti alle quali l'UEFA avrebbe concesso agevolazioni di ogni genere per rimandare e – possibilmente – annullare l'idea di una nuova competizione. Società di prim'ordine: Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Manchester City, Bayern Monaco, Chelsea, Liverpool, PSG, Juve, Milan, Inter, Roma, Atletico Madrid, Marsiglia e Borussia Dortmund.