Nessuna squalifica solo una multa. Un'ammenda salata di 34 mila euro: è questa la sanzione inflitta al Napoli dalla commissione disciplinare della Uefa che ha punito così gli azzurri a causa dei fuochi d'artificio accesi durante l'ultima gara di Champions League giocata al San Paolo contro il Liverpool. Nel novero delle motivazioni indicate dalla Federazione anche l'accesso bloccato di una delle scale d'emergenza dello stadio di Fuorigrotta. Scongiurato così il timore di provvedimenti più gravi e penalizzanti come la squalifica del campo o la chiusura di un settore della struttura, situazioni durissime soprattutto nel momento più delicato del calendario della fase a gironi.

E' contro il Paris Saint-Germain che, in casa, la formazione di Ancelotti (match in programma il prossimo 6 novembre) si giocherà buona parte delle chances di agganciare la qualificazione agli ottavi di finale. Non è la prima volta che il Napoli finisce sotto inchiesta per una questione del genere: un episodio molto simile accadde nel 2017 (in occasione della sfida di Coppa contro il Real Madrid) quando la società partenopea venne multata dalla Uefa con una somma di 38 mila euro.

Il Napoli torna in Champions mercoledì prossimo quando sarà di scena al Parco dei Principi per l'ultima partita di andata del girone. Ci sarà Lorenzo Insigne? L'attaccante dei partenopei, assente in campionato contro l'Udinese, è stato lasciato a riposo dal tecnico, Ancelotti, in vista anzitutto del confronto di Coppa con i transalpini. A Parigi i campani arrivano da primi in classifica nel Gruppo C: 4 punti (1 vittoria contro i Reds per 1-0 e 1 pareggio a Belgrado con la Stella Rossa per 0-0) e +1 in differenza reti. Al secondo posto c'è proprio la squadra di Tuchel (3 punti, 1 sconfitta a Liverpool e 1 vittoria per 6-1 con i serbi) seguita dagli inglesi.