Dopo Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Liga è tempo per la Serie A di andare in scena e mostrare, settimana dopo settimana, tutti i capitoli di un libro chiamato stagione 2019/20. Che però, prima del 2 settembre, data della fine ufficiale di questa sessione di calciomercato, avrà un volto incerto. Tutto ancora da definire. Eppure, nonostante tutto, possiamo già tracciare una serie di dati per descrivere al meglio la prossima massima serie. Come, ad esempio, le età medie delle 20 compagini che nobiliteranno questo torneo e che, in un senso o nell’altro, potranno beneficiare, o pagare, la scelta di affidarsi all’uno o all’altra fascia d’età.

La Fiorentina resta young. Udinese e Sampdoria sul podio, Milan quinto

In testa, come lo scorso anno, come club con la rosa più giovane della pista, rintracciamo una Fiorentina che, nonostante il cambio di proprietà, non varia il suo tema sul mercato: scegliere profili giovani, interessanti da far crescere di pari passo col club. Che, specie quest’anno, deve fare qualcosa in più per recuperare terreno rispetto ad una coda della stagione, l’ultima, assolutamente disastrosa. Ma l’ambiente, che apprezza il percorso intrapreso dalla nuova dirigenza, sembra rispondere bene. Specie, per via della conferma di Chiesa (20 anni), per gli acquisti young di Terzic (19 anni), Lirola (21 anni) e Pulgar (25 anni) o per quelli più esperti di Boateng (32 anni) o Badelj (30 anni). In attesa, chissà, della stella di Franck Ribery (36 anni), sogno proibito, di fine estate dei toscani. Un campione assoluto, di livello ma che non dovrebbe compromettere il primato della Viola che, oggi, prima del 2 di settembre, brilla su tutti per freschezza con una media età di 24.7 anni.

Un primato soltanto sfiorato dall’Udinese di Tudor, di recente vittoriosa in Coppa Italia sul Sudtirol per 3-1, capace, pur con diversi innesti over 30 o, almeno, non proprio freschissimi come quelli di Jajalo (31 anni), Nestorovski (29 anni) o De Maio (32 anni), di sistemarsi in seconda posizione per media età con una rosa, da 30 elementi, da 25 anni tondi tondi. Poi, in scia, ecco il progetto giovani della Sampdoria di Di Francesco che, pur avendo perso due pilastri come Andersen e Praet, resta una formazione interessante, da seguire con molta attenzione.

Proprio come i suoi interpreti più freschi che abbassano la media fino a portarla a quota 25.5 anni d’età. A seguire il Brescia, di poco sopra i friulani a 25.6, e poi il Milan che, fra le big, è quella in possesso del roster meno esperto di tutti se ci limitiamo alla portata collettiva degli anni dei calciatori in forza ai rossoneri. Con la banda Giampaolo quinta a quota 25.7 anni. Completano la top ten, Sassuolo (25.8), Torino (25.9), Genoa (25.9), Verona (26.3) e Bologna (26.3).

La Juventus si conferma ‘Vecchia’ Signora. Parma e Cagliari a seguire

E poi, fra le formazioni più ‘anziane’, e dunque più esperte ma che poi potrebbero pagare gli sforzi di una stagione lunga e ricca di impegni, c’è la Juventus dominatrice degli ultimi anni del campionato. Una squadra fortissima, che si presenta favoritissima ai nastri di partenza e che, stante una media età di 28.4 anni, la più alta, resta la squadra da battere. Specie se si considerano le forze in campo e la lunghezza, che dunque potrà sopperire ai tanti impegni della prossima annata, della panchina bianconera. Secondo, invece, il Parma di D’Aversa con una media età da 28.1 anni per una formazione esperta e che, Karamoh (21 anni) e Kulusevski (19 anni) a parte, seguendo il lineup della sfida di Coppa Italia col Venezia, si affida a calciatori dal lungo chilometraggio in campo (vedi Gervinho) per ripetere il lungo viaggio verso la salvezza già intrapreso lo scorso anno sulla via Emilia.

Stessa sorte, strategia se vogliamo, per il Cagliari a quota 27.4 anni che, aggiungendo una roccia come Nainggolan (31 anni), si è assicurata forza muscolare, energia, qualità, talento ma anche una buona dose di anni sul groppone, nel cambio con Barella. Quarta la Spal a quota 27.3 con l’Inter, che spera di mettere i bastoni fra le ruote alla Juventus, quinta a 27.1. Nel mezzo, Lecce (27 anni), Lazio (26.8 anni), Napoli (26.8 anni) e Atalanta (26.7 anni).