Moviola di Juventus-Atletico, perché Chiellini non fa fallo e su Correa non è rigore

Giorgio Chiellini ha commesso fallo da rigore su Correa? L'episodio capitato al 93°, con la Juventus in vantaggio per 3-0 e qualificata, ha fatto discutere sia per la sceneggiata fatta dal difensore bianconero (che rotola per terra come se fosse stato spintonato, quando invece è lui a dare la spallata all'avversario) sia per il reclamo da parte degli spagnoli che protestavano per un fallo di ostruzione tale da sbilanciare l'attaccante e impedirgli di arrivare sulla palla. Osservando la dinamica dell'azione a velocità normale qualche dubbio nasce e certo la teatralità del difensore non aiuta – almeno inizialmente – ad avere una valutazione serena e lascia spazio a perplessità. Lo stesso Chiellini s'era visto annullare un gol nelle battute iniziali del match per fallo di CR7 su Oblak in uscita.
Perché l'arbitro non ha ritenuto falloso l'intervento di Chiellini su Correa
Perché l'arbitro Kuipers non ha ritenuto quell'azione irregolare? Perché non ha concesso il penalty all'Atletico Madrid? Se lo avesse fatto, la sua decisione sarebbe stata giusta a termini di regolamento? Perché il Var non è intervenuto? La realtà è che non c'è stato bisogno di un ulteriore controllo da parte dei collaboratori del direttore di gara perché allo stesso fischietto olandese è apparso subito chiaro che quell'azione, quel contrasto non era grave né tale da giustificare la concessione di un calcio di rigore.
Cosa ha visto Kuipers? Cosa ha valutato e perché non era rigore
Immaginiamo, però, che in quei momenti (con la squadra di casa qualificata e il tempo che sta per scadere) Kuipers e gli arbitri addetti al Var abbiano risolto la questione attraverso un rapido silent check: cosa hanno visto dalla cabina di regia? Guardando il video dell'azione da altra posizione (laterale) si capisce perché l'arbitro non ha concesso il rigore all'Atletico Madrid e perché gli stessi calciatori iberici non hanno insistito nelle proteste:
- 1. Correa non sarebbe mai arrivato sulla palla, che appare già distante e rimbalzata lontano (per il colpo di testa di Emre Can) prima che avvenga il contatto
- 2. Il portiere è già uscito dai pali ed è al limite dell'area piccola tant'è che la palla gli arriva subito tra le braccia. Anche in caso di tentativo in extremis del calciatore, aveva tempo e spazio sufficienti per avanzare ancora e bloccare la sfera.
- 3. Con quell'intervento Chiellini protegge il recupero dal suo portiere ma rischia grosso per l'irruenza.
Perché su Bernardeschi c'era fallo da rigore
L'episodio che chiude i giochi e consegna la qualificazione ai quarti della Juventus capità al 40° del secondo tempo. Bernardeschi viene atterrato da Correa in area di rigore: l'argentino tocca la gamba destra dello juventino anche in maniera molto ingenua e per l'arbitro Kuipers non ci sono dubbi. Il Var conferma la decisione del direttore di gara.