La cosa peggiore sono state le sceneggiate di sceneggiate di Chiellini. Dovrebbe risparmiarsele, una con Morata e una nel finale ma non era stato colpito.

A parlare così è il giornalista Palo Condò che, nel corso della trasmissione di Sky Sport dedicata alla Champions, tira le orecchie al difensore e capitano della Juventus. C'è una nota stonata nella serata entusiasmante, perfetta e straordinaria per le emozioni suscitate dalla vittoria e dalla qualificazione strappata all'Atletico Madrid: è la doppia sceneggiata che il calciatore mette in atto prima con Morata poi con Correa nel finale (e lì ha rischiato grosso per l'ostruzione) quando cade sul rettangolo verde, si contorce e rotola a terra come se fosse stato travolto da un avversario. Invece, un banale contrasto di gioco, una semplice spinta gli fa perdere equilibrio e anche un po' la faccia (come accadde a Bonucci al Wanda Metropolitano).

Il botta e risposta D'Amico-Condò su Chiellini

In studio Ilaria D’Amico ha provato a spezzare una lancia in favore del calciatore della Juventus e ha giustificato quel gesto tirando in ballo la trance agonistica tipica dei guerrieri.

  • Insomma, anche quella teatralità fa parte del gioco, sostiene la conduttrice. "Ma Chiello è così… lui è tanto cuore, tanto stomaco e tanta pancia. E’ un guerriero…".
  • Condò riprende la parola e – come Capello due settimane ma allora si ragionava di questioni tattiche – chiarisce il concetto. "Chiellini è un guerriero? I guerrieri le danno e le prendono senza fare sceneggiate. Sono cose che nell’epoca di un calcio iper-televisivo come quello attuale, peraltro, risultano anche inutili.

La doppia sceneggiata di Chiellini su Morata e Correa

Quali sono gli episodi in questione che hanno visto protagonista Chiellini e ai quali ha fatto espresso riferimento Paolo Condò durante l'analisi di tutti gli aspetti della partita ben giocata e vinta con pieno merito dalla Juventus?

Il faccia a faccia con Morata

Scintille Chiellini-Morata per un contatto avvenuto a palla lontana. Nulla di particolarmente, cose di campo come si dice in gergo: a una leggera spinta dell'attaccante spagnolo fa seguito una caduta plateale del difensore bianconero. Kuipers assegna fallo in favore della Juventus ma non estrae cartellini.

La spallata/ostruzione nel finale su Correa

E' questa forse che ha sollevato qualche sospetto e alimentato dubbi. Era oppure no fallo da rigore su Correa? L'episodio avviene nel finale ma né Kuipers né gli assistenti al Var ritengono vi sia irregolarità nell'intervento di Chiellini. La teatralità però è un'altra cosa.