Una raccolta fondi per finanziare le ricerche di Emiliano Sala, il calciatore italo-argentino scomparso nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 gennaio a bordo dell'aereo che lo stava trasportando in Galles. Aveva lasciato Nantes e salutato gli ex compagni di squadra per attraversare la Manica e recarsi a Cardiff, dove avrebbe iniziato la sua avventura in Premier. Il velivolo, però, non è mai arrivato a destinazione: per la polizia è disperso, per i familiari – distrutti dal dolore – invece c'è ancora speranza di ritrovare il calciatore che aveva lasciato un ultimo messaggio, quasi un presagio di quel che sarebbe accaduto… "ho paura, qui sembra che vada tutto in pezzi"… poi più nulla.

Raccolta fondi per le finanziare le ricerche di Emiliano Sala

Un silenzio terribile per la famiglia del ragazzo che – anche attraverso le parole le lacrime della sorella, Romina – ha ammesso di non avere alcuna intenzione di arrendersi e farà di tutto per continuare a battere il canale della Manica per trovare qualsiasi cosa, una prova tangibile della morte oppure della sopravvivenza di Emiliano Sala. Perché il dubbio che possa essere finito chissà dove è struggente quanto le speranze di riabbracciarlo. Remote, così le ha definite la polizia ma la famiglia ha scelto di andare avanti ("finanzieremo noi le ricerche, siamo convinti sia ancora in vita") per conto proprio avviando una raccolta fondi online attraverso il sito gofundme.com.

  • Una campagna affidata all'associazione benefica #NoDejenDeBuscar Emiliano Sala alla quale hanno aderito finora circa 1500 persone, accumulando in meno di un giorno una somma di circa 130 mila euro. L'obiettivo è raggiungere almeno quota 150 mila calcolando anche le spese giornaliere si aggirano tra i 7 e i 10 mila euro. Nel caso in cui si avranno riscontri in tempi brevi, la cifra rimanente verrà devoluta in beneficenza.