Fabio Paratici a ruota libera, sull'interesse della Juventus per Mauro Icardi, sulle prossime mosse di mercato (in entrata e in uscita) dei bianconeri e su quella Champions considerata uno stimolo e non un'ossessione. Il responsabile dell’area sport bianconera è intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica Radio anch’io sport su Radio 1 affrontando i temi più caldi del momento.

Mauro Icardi-Juventus, la verità sull'interesse dei bianconeri di Fabio Paratici

Impossibile non partire dal caso Icardi. La Juventus è interessata al centravanti argentino al quale l'Inter ha deciso di togliere la fascia di capitano? Paratici ha confermato di aver effettuato sondaggi in passato per il bomber e l'appuntamento potrebbe essere rimandato a giugno: "Icardi ora è un giocatore dell’Inter, siamo in febbraio e noi abbiamo delle partite molto importanti da preparare. Sono domande che torneranno di attualità, o no, solamente a giugno. La nostra era un’operazione informativa, sull’eventualità che Icardi potesse cambiare squadra e se la Juve potesse essere una squadra di suo gradimento. Una cosa che si fa sempre nei periodi di mercato. Ma non era un’azione di disturbo e ultimamente non ci sono stati contatti con la signora Icardi".

Paulo Dybala può diventare la bandiera della Juventus

A proposito di argentini, qual è la situazione di Paulo Dybala? Il numero 10 della Juventus è tornato al gol contro il Frosinone, gettandosi alle spalle un periodo negativo che gli era costato la panchina. Il futuro della Joya in bianconero secondo Paratici non è in discussione: "Paulo ha giocato quasi sempre. Lui è un giocatore della Juventus e ha già dimostrato tanto. Deve migliorare per diventare una bandiera della Juventus e sono sicuro che lo diventerà perché ha le doti morali e tecniche per esserlo"

Gli obiettivi di calciomercato della Juventus e l'interesse per Zaniolo, Chiesa e Tonali

Sono tanti i giovani talenti accostati sul calciomercato alla Juventus. In primis Zaniolo, ma anche Tonali e Chiesa. Paratici non si espone, e ne approfitta anche per parlare delle possibili mosse in uscita del club bianconero con le indiscrezioni su Douglas Costa: "Sono tutti giovani bravi. Non piacciono solo alla Juventus. Adesso non c’è un giocatore in particolare che può essere accostato a noi. Sicuramente sono giovani che noi stiamo guardando. La presunta lista? Sicuramente aveva nomi di giocatori bravi e poteva essere fatta da me ma anche da altri. Douglas Costa? Prematuro parlare di cessioni, lui è un giocatore straordinario. Se ringiovaniremo la difesa? Chiellini e Bonucci sono al top. Rugani è forte, giovane e sta facendo esperienza". Nessun dubbio sul feeling con Allegri: "I progetti son più importanti delle vittorie e delle sconfitte, lo abbiamo dimostrato da nove anni. Max fa parte di questo progetto, sono convintissimo che aldilà del risultato in Champions rimarrà ancora con noi".

Atletico Madrid-Juventus e la Champions come stimolo e non ossessione

Grande fiducia sulla prossima sfida di Champions contro l'Atletico. La coppa non deve essere un'ossessione ma uno stimolo per i bianconeri, con Paratici che alleggerisce la pressione: "Non credo che queste due partite diranno molto di più di quello visto negli ultimi quattro anni. Siamo arrivati in finale, e quando siamo usciti l’abbiamo fatto contro due grandi club come Bayern Monaco e Real Madrid. Ogni anno cerchiamo di fare meglio. Ossessione? No, uno stimolo che ogni anno ci mettiamo per migliorare. Per vincere la Champions servono tante cose, anche un po’ di fortuna. Si deciderà sui dettagli".