Mancano ormai pochi giorni alla sfida decisiva tra Juventus e Atletico Madrid, e i due allenatori sono alle prese con la conta dei disponibili per il ritorno dell'ottavo di Champions League. Sia Simeone che Allegri non potranno infatti disporre di alcuni giocatori fondamentali, anche se il tecnico juventino può però sorridere di fronte alle ultime notizie arrivate dall'infermeria bianconera.

In occasione della partita contro gli spagnoli, dove sarà necessario trovare più di due gol, rientrerà Douglas Costa: rimasto a riposo dopo l’affaticamento ai flessori accusato durante la sfida con il Parma in campionato. Il brasiliano si è infatti allenato in gruppo con il resto dei compagni, ed è dunque a disposizione di Allegri per la gara in programma martedì sera all’Allianz Stadium. Per il tecnico, che conta molto sull'imprevedibilità delle giocate dell'ex Bayern Monaco, si tratta di una buona notizia a pochi giorni dalla sfida contro il Cholo.

I dubbi tattici di Allegri

A confermare il ritorno in campo di "Flash" (come lo chiamano i tifosi della Juventus), ci ha pensato una nota ufficiale del club di corso Galileo Ferraris: "Il giorno dopo il poker messo a segno in campionato contro l'Udinese, i giocatori si sono ritrovati come sempre al JTC, per una seduta di allenamento mattutino. Il menu è stato quello tipico di un post gara: scarico e recupero per i giocatori maggiormente sollecitati ieri, campo per il resto del gruppo, che ha lavorato su riscaldamento, possesso e azioni di gioco. Douglas Costa si è allenato con la squadra".

Terminato l'allenamento odierno, Chiellini e compagni hanno lasciato la Continassa: centro sportivo che tornerà a popolarsi nella mattinata di domani per l'ennesima rifinitura bianconera. Oltre all'aspetto fisico, Allegri sta ovviamente pensando anche a quello tattico e a quelli che saranno gli undici giocatori che scenderanno in campo dall'inizio. Vista l'emergenza terzini, probabilmente vedremo una Juventus a tre in difesa. I dubbi invece rimangono su centrocampo e attacco, dove il tecnico non ha ancora deciso se utilizzerà un 3-5-2 o un 3-4-1-2.