Dopo aver perso l'occasione di centrare l'ennesima vittoria in campionato, la Juventus riparte dall'Old Trafford di Manchester: stadio che evoca brutti ricordi ai tifosi e che sarà ancora per una sera il teatro della sfida bianconera di Champions League. L'obiettivo di Massimiliano Allegri è cancellare subito il mezzo passo falso con il Genoa: "Con i rossoblu ci siamo addormentati – ha esordito il tecnico livornese in conferenza stampa – Contro lo United dovremo invece fare attenzione perché potremmo avremo difficoltà sulle palle alte. Loro sono una squadra fisica. Sarà dura".

"È un mese importante per noi – ha continuato Allegri – Non l'abbiamo iniziato bene e ora torna la Champions. Gara importante perché in caso di vittoria ipotecheremmo il passaggio del turno. Il Manchester United è una squadra forte, molto fisica, dovremo giocare bene tecnicamente. Hanno un allenatore molto esperto e noi dobbiamo fare una partita giusta. Ci serve anche per rientrare meglio dentro le partite".

La sfida all'ex Pogba

Il tecnico dei campioni d'Italia ha poi parlato di chi scenderà in campo contro Pogba e compagni: "Noi nelle ultime abbiamo giocato con i quattro dietro, i tre ordinati nel mezzo e poi i tre giocatori d'attacco. Ma dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Mandzukic? Non avrebbe giocato comunque, mi ha tolto un peso. Dispiace per lui, così come per Khedira ed Emre Can".

"Loro hanno Martial, Pogba, Rashford, ma noi abbiamo Dybala, Bernardeschi, Cancelo, Bentancur – ha concluso il mister juventino – Sono tanti giocatori giovani che dovranno essere il futuro del calcio mondiale. Domani per noi è un test importante anche per questi singoli giocatori. Giocare in questo stadio contro una grande squadra è un bel test.  Dovremo giocare a calcio, perché fisicamente potremmo pagare qualcosa".