"La Juventus sarà il suo ultimo club". Jorge Mendes, potente agente di mercato, è stato il grandi tessitore dell'operazione Cristiano Ronaldo alla Juventus. A gennaio scorso strappò al presidente, Florentino Perez, quel ‘patto tra gentiluomini' che ha fatto sì da calare il valore della clausola rescissoria da 1 miliardo a 100 milioni di euro. A distanza di pochi mesi ha messo in piedi e portato a termine la trattativa del secolo. A 33 anni, dopo aver vinto tutto tra le fila dei blancos, il cinque volte Pallone d'Oro portoghese vola a Torino per l'ultima sfida della carriera: vincere la Champions League anche con la maglia bianconera. "Sono molto contento", ha aggiunto il procuratore nell'intervista a Sport.es dove s'è spinto oltre indicando un limite ben preciso oltre il quale CR7 non andrà.

La Juventus sarà il suo ultimo club – ha aggiunto -. Sono felice che abbia preso questa decisione, in questa squadra chiuderà una carriera meravigliosa. Ringrazio in modo particolare Andrea Agnelli per la sua determinazione e volontà nella trattativa con il Real Madrid. E ringrazio Beppe Marotta per la sua professionalità.

Dopo la Premier e la Liga è stata la Serie A (e il fascino della ‘vecchia signora') ad attrarre uno dei più forti calciatori al mondo. L'età biologica, quello che lo vorrebbe con il fisico di un 23enne, lo aiuterà a sostenere la prossima avventura che scollinerà tra il campionato e la Coppa. Stipendio da 31 milioni netti a stagione per 4 anni e possibilità d'implementare attraverso i successi il proprio brand che questa volta alle spalle si ritrova la visione manageriale della storica azienda torinese.

Vogliamo esprimere la massima soddisfazione e felicità per Cristiano e la sua scelta di andare alla Juventus – ha scritto Mendes in un comunicato – .Cristiano è molto felice di poter giocare per uno dei club più importanti del mondo. Ha già anche deciso dove vivrà, è un bellissimo attico nel centro di Torino.