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Inter, Thohir: “Pirlo? E’ un grande, ma non cerchiamo giocatori da mettere in mostra”

Il presidente nerazzurro spegne in maniera perentoria le indiscrezioni su un possibile e clamoroso ritorno all’Inter del centrocampista.
A cura di Marco Beltrami
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Il sogno dei tifosi dell’Inter di rivedere Pirlo in maglia nerazzurra, sembra destinato a rimanere tale. Le indiscrezioni dei giorni scorsi relative ad un possibile ritorno del giocatore del New York City alla corte di Roberto Mancini perdono consistenza dopo l’ultimo intervento pubblico del presidente Thohir. In un’intervista concessa a Tv One, il numero 1 dell’Inter ha chiuso in maniera perentoria la porta a Pirlo, accostato ultimamente anche all'Antalyaspor: “E' un grande ma a centrocampo abbiamo valide alternative e alcuni giovani promettenti. Abbiamo bisogno di giocatori validi per il progetto non solo da mettere in mostra. Ovviamente, valuteremo le opportunità di mercato. Ma, ripeto, funzionali al progetto".

C’è grande soddisfazione in casa Inter per il rendimento della squadra che è attualmente capolista in Serie A. Thohir non può che applaudire il lavoro di Mancini: “Credo che Roberto Mancini sia l'allenatore giusto per l'Inter, ha fatto un ottimo lavoro finora. L'Inter si è posta nuovi obiettivi per gli anni a venire, dentro e fuori dal campo. Abbiamo una nuova dirigenza, tutti abbiamo come obiettivo quello di tornare a giocare in Champions League e penso che Mancini possa dare il suo contributo. La cosa più importante in questo caso sono i risultati".

Si avvicina la finestra di mercato invernale e come al solito sono tanti i calciatori accostati all’inter. Thohir però vuole ribadire ancora una volta la progettualità dei nerazzurri, e la totale sintonia di staff tecnico e dirigenti per rendere l’Inter ancora più competitiva: “So che i tifosi vorrebbero che comprassimo sempre nuovi giocatori. Oggi però abbiamo molti elementi arrivati dal mercato estivo e alcuni che sono con noi da più tempo. Non vogliamo solamente acquistare altri giocatori che potrebbero avere delle difficoltà ad adattarsi al sistema di gioco; abbiamo nove nuovi acquisti che in questi mesi si sono integrati rapidamente, va dato merito a Mancini per questo. Inoltre siamo orgogliosi di avere una età media della squadra inferiore ai 26 anni. Credo che la squadra sia giovane e stia iniziando ad avere una certa stabilità, nei prossimi anni potrà diventare sempre più solida e acquisire esperienza. Forse qualcuno si chiede perché abbiamo ceduto Kovacic al Real Madrid, ma nel calcio le cose vanno così: l'offerta del Real era ottima e dal canto nostro abbiamo cercato altri giocatori provenienti da altri team. Il nostro impegno resta quello di costruire una squadra competitiva con Mancini".

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