Dopo la facile vittoria contro il Benevento in Coppa Italia, per l'Inter di Luciano Spalletti c'è l'ostacolo Sassuolo: formazione che ha spesso regalato brutte sorprese a tutti i tifosi interisti. La sconfitta dell'andata è infatti un brutto passo falso che i nerazzurri vogliono subito cancellare: "Il Sassuolo è una squadra forte e dobbiamo essere quasi al massimo della nostra forza – ha spiegato il tecnico nerazzurro in conferenza stampa – Dobbiamo fare i complimenti alla società neroverde, perché in questi anni hanno fatto un grandissimo lavoro, anche nella scelta degli allenatori. Giocano un buon calcio e sono convinti di quello che fanno".

Spalletti e le indiscrezioni di mercato

"Vogliamo essere una squadra che esibisce il nostro marchio di calcio giocato offensivamente contro tutti gli avversari – ha aggiunto Spalletti – Per costruire l'Inter che abbiamo in mente, dobbiamo dare seguito a quello che stiamo facendo. Stiamo lavorando bene, ma serve continuità per essere soddisfatti. Siamo stati chiamati a vestire questi colori ed è una delle cose più belle che possono capitare in carriera. I punti fatti nel girone d'andata? Non so se riusciremo a fare altrettanti punti, che sono abbastanza secondo me. L'obiettivo è fare il massimo e non porci limiti. I rumors di mercato? Qui non c’è confusione, è tutto in ordine. I calciatori hanno le giuste intenzioni per fare la loro professione, quello che è il momento del mercato lo conosciamo, sappiamo che funziona in questa maniera".

La rincorsa al Napoli

"Siamo una squadra ambiziosa e vogliamo tentare di vincere un titolo, anche se non sarà facile perché almeno 6-7 club vogliono la stessa cosa. Vogliamo cercare di acchiappare il Napoli e migliorare la nostra classifica di oggi". Come è già successo in Coppa Italia, San Siro non avrà la spinta della tifoseria nerazzurra ma solo quella di più di diecimila bambini: "Sarà un messaggio importantissimo, grazie a loro possiamo migliorare nel nostro mondo e il nostro avvenire dipende da loro. Nainggolan? Sta recuperando, ha avuto qualche problema a livello fisico e lui ha bisogno del supporto fisico perché poi anche mentalmente è difficile fare la differenza. Lo valuteremo nelle prossime ore. Non ha i novanta minuti nelle gambe, ma questo potrebbe anche voler dire farlo giocare dall'inizio e poi sostituirlo".