Mentre la stagione della squadra di Luciano Spalletti entra nel vivo, il caso Icardi è ancora lontano da una sua soluzione. Il tanto atteso vertice tra l'attaccante, Wanda Nara, il presidente Steven Zhang e l'a.d. Marotta, che avrebbe dovuto andare in scena nelle prossime ore, è stato infatti spostato a dopo il derby. Come ha pubblicato Sport Mediaset, la società milanese ha dunque deciso di fare le cose con calma e sfruttare i giorni che vanno dal 19 al 30 marzo, nei quali il campionato si fermerà per permettere alla Nazionale di Mancini di giocare le prime due partite di qualificazione all'Europeo 2020 con Finlandia e Liechtenstein.

Il pessimismo del club

L'obiettivo del presidente nerazzurro, che ha già parlato con Perisic e che sta già lavorando da giorni al caso del suo ex capitano, è quello di arrivare a Milano con le idee chiare su come comportarsi di fronte alle bizze dell'argentino e di Wanda Nara e come procedere per il discorso legato al rinnovo del suo centravanti. Se dalla Pinetina arrivano indiscrezioni di un presunto chiarimento tra Icardi e la componente croata dello spogliatoio, pare però che dagli uffici di corso Vittorio Emanuele, quartier generale interista, non filtri grande ottimismo sull'effettiva disponibilità del giocatore a fare un passo indietro e a scusarsi con squadra, allenatore e dirigenti.

L'incognita del rientro di Icardi

Prima della riunione decisiva tra società e Icardi, Handanovic e compagni saranno impegnati in quattro partite importanti per il futuro dell'Inter: la gara d'andata di Europa League con l'Eintracht Francoforte, la sfida di campionato a San Siro con la Spal, il ritorno europeo con i tedeschi sempre al Meazza e infine il derby con il Milan, appuntamenti che potrebbero decidere in un senso o nell'altro la stagione dell'Inter. Quando rientrerà Icardi, e se verrà convocato per una di queste sfide, è però al momento una domanda alla quale nessuno può ancora dare una risposta.