La partita contro il Bologna a San Siro sarà un banco di prova difficile per Ivan Perisic. Rimasto a Milano al termine del mercato invernale, nonostante la sua richiesta di lasciare la squadra nerazzurra, e sotterrato di fischi da parte dei suoi tifosi all'annuncio delle formazioni in occasione del quarto di finale di Coppa Italia, l'attaccante croato potrebbe partire dal primo minuto e scatenare nuovamente la rabbia del popolo interista.

Il giocatore di Spalletti ha però voluto anticipare le mosse dei suoi tifosi, con un messaggio di scuse (anche leggermente polemico) pubblicato sul profilo Instagram alla vigilia del match con i rossoblu: "Grazie per tutti gli auguri ‘positivi'. Grazie per le lodi, ma anche per le critiche: l'una e l'altra sono il mio carburante".

Il mea culpa di Spalletti

Toccherà dunque a Spalletti decidere se "rischiare" Perisic davanti alla più che probabile nuova contestazione della Curva Nord dell'Inter. Tecnico che in settimana aveva già fatto "mea culpa", per aver gestito nel modo sbagliato il caso del suo giocatore: "Non so se abbiamo fatto bene a far sapere che voleva andare via, gli è stata fatta una proposta importante, ma quando si è accorto che non c'erano i presupposti per cambiare è rimasto e ora c'è tanta tensione intorno a lui, appena sarà pronto psicologicamente lo faremo giocare".

Di fronte al Bologna di Sinisa Mihajlovic, che ritrova San Siro dopo i suoi esordi nerazzurri e la parentesi poco fortunata al Milan, l'Inter è comunque chiamata a riscattarsi dopo la sconfitta di Torino e dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Lazio di Simone Inzaghi. Tra i giocatori sotto osservazione ci sarà anche Radja Nainggolan: già criticato nelle scorse settimane, e nel mirino della tifoseria anche per aver fallito il rigore decisivo nel match con i biancocelesti.