L'Inter non presenterà alcun ricorso contro la decisione del giudice sportivo sulla chiusura dello stadio Meazza nelle partite contro Benevento (Coppa Italia) e Sassuolo (Serie A) per gli ululati razzisti nei confronti di Kalidou Koulibaly in occasione del match con il Napoli. A comunicarlo è stata la società nerazzurra che allo stesso tempo ha fatto richiesta di poter riempire gli spalti di bambini e giovani tifosi, per "lanciare un segnale forte e chiaro contro ogni forma di discriminazione e violenza".

San Siro, due partite a porte chiuse dopo gli ululati razzisti a Kalidou Koulibaly

Due turni a porte chiuse allo stadio San Siro e "ulteriore gara con il settore secondo anello verde privo di spettatori". Questa la decisione del giudice sportivo dello scorso 27 dicembre per punire quanto accaduto in occasione di Inter-Napoli, con gli ululati razzisti nei confronti di Kalidou Koulibaly. Una situazione che, insieme agli scontri tra i tifosi, avvenuti all'esterno dello stadio, ha rappresentato una pagina nerissima per il calcio italiano che s'interroga sui provvedimenti da prendere per evitare il riproporsi di questi terribili episodi.

L'Inter non presenta ricorso sui due turni a porte chiuse contro Benevento e Sassuolo

L'Inter ha accettato il verdetto del giudice sportivo, che si concretizzerà in occasione delle partite contro Benevento (Coppa Italia) e Sassuolo (Serie A), ufficializzando la volontà di non presentare ricorso. Questa la nota del club nerazzurro: "Non verrà presentato ricorso contro le decisioni assunte dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A per i fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre". Nessun ricorso dunque, ma una richiesta particolare con la speranza di dare un segnale forte contro "ogni forma di discriminazione e violenza”.

La richiesta dell'Inter, bambini e ragazzi in curva contro ogni forma di discriminazione e violenza

L'Inter infatti ha comunicato di aver "inoltrato richiesta alla Federcalcio e alla Lega Nazionale di Serie A per offrire la possibilità a bambine e bambini delle Scuole Calcio nerazzurre e a ragazze e ragazzi del Centro Sportivo Italiano di assistere alla gara contro il Sassuolo, in programma il prossimo 19 gennaio e valevole per la 20^ giornata di Serie A, dal Primo Anello Arancio. Un'iniziativa importante – sottolinea il club – per lanciare un segnale forte e chiaro contro ogni forma di discriminazione e violenza". L'entusiasmo, la purezza e la passione dei giovani tifosi dunque per rispondere alla violenza verbale e non degli adulti