Nel giorno dell'accordo tra Inter e United per il passaggio in nerazzurro di Romelu Lukaku, l'ex presidente Massimo Moratti è tornato a parlare a margine di una cena consumata a Modena e prima dell'intesa trovata a Londra per l'acquisto dell'attaccante belga. "Icardi? Non so come andrà a finire – ha dichiarato l'ex patron ai tifosi presenti – Per me è più forte di Lukaku, io lo conosco ed è un bravissimo ragazzo che si è sempre comportato da professionista".

"La moglie? Non puoi inventarti nulla sulla moglie, si sono incartati: hanno voluto fare i duri, non sapevano più come giustificarlo e hanno continuato su questa storia", ha spiegato ai tifosi Moratti dopo la serata modenese trascorsa con degli amici. L'ex numero uno del club milanese, ancora molto amato dal poolo nerazzurro, ha poi voluto commentare l'arrivo sulla panchina dell'Inter di Antonio Conte, e nel farlo ha anche lanciato una frecciata a Luciano Spalletti.

La frecciata a Spalletti

"Conte è bravo, si vede che è bravo. Certo, ha un dna pessimo – ha aggiunto con un sorriso – La squadra gioca in modo diverso, non in orizzontale come l'anno scorso, quando c'era da spararsi. Però non ha ancora i giocatori per il momento". A poche ore dalla decisione della Corte d'appello della Figc, che ha respinto il ricorso della Juventus sulla revoca dello scudetto nerazzurro del 2006, Moratti è così tornato a dare un giudizio sulla sua ex squadra.

Da sempre vicino a Mauro Icardi, l'artefice del Triplete interista del 2010 aveva commentato l'imbarazzante situazione dell'ex capitan dell'Inter anche alcuni giorni fa, in un altro incontro publico con alcuni tifosi: "Se la Juventus acquistasse Icardi diventerebbe ancora più forte. Il suo comportamento sui social? Io i giocatori li ho sempre giudicati per quanto fatto negli allenamenti ed in campo e lui è sempre stato bravo".