Ormai è scontro totale. E' una specie di ‘Guerra dei Roses' che sta facendo diventare matti non solo i tifosi ma anche gli stessi protagonisti. Per non parlare poi del nervosismo di Antonio Conte, che tutto si aspettava tranne che di trovarsi in mezzo ad una vicenda così difficile da gestire a poco meno del ‘kick off' del nuovo campionato. Mauro Icardi e l'Inter sono dunque dei separati in casa, ed il rischio che questa situazione possa degenerare è davvero dietro l'angolo.

Nelle scorse ore, durante un incontro con l'argentino andato in scena ad Appiano Gentile, i vertici del club interista (Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Gabriele Oriali), hanno infatti chiesto al giocatore di accettare una delle due proposte arrivare da Napoli e Roma, e ribadito all'ex capitano nerazzurro la volontà di tenerlo fuori dal progetto e di non farlo scendere in campo neanche per un minuto.

Wanda Nara invoca il ‘mobbing'

Una decisione che potrebbe addirittura spingere l'Inter a tenere Icardi fuori dalle liste per il campionato e per la Champions League: indiscrezione smentita dal club di Suning, che ha però suggerito a Wanda Nara l'eventuale strategia difensiva per difendere al meglio i diritti del marito. Come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport', la donna starebbe infatti pensato ad un'eventuale azione legale per mobbing da intentare nei confronti dell'Inter.

Di fronte a questo atteggiamento societario, Mauro Icardi continua a rimanere fermo sulla sua posizione. L'argentino vorrebbe infatti rimanere a Milano, tornare in gruppo e giocarsi le sue carte per convincere Conte. Di trasferirsi al Napoli o alla Roma non ne ha voglia. L'unica destinazione gradita sarebbe quella della Juventus, che ha però cambiato strategia e obiettivo virando con decisione su Lukaku: guarda caso il sogno (irraggiungibile) di mercato dell'Inter di Suning.