Il calciomercato ci ha abituato a qualsiasi colpo di scena, con trattative giudicate impossibili portate invece a termine tra lo stupore generale. Il caso Cristiano Ronaldo ci ha infatti insegnato che tutto è possibile, anche un eventuale scambio di "top player" tra due società storicamente rivali. Quasi in contemporanea alla nuova dichiarazione di Wanda Nara sul futuro del marito, dal centro sportivo di Appiano Gentile è infatti arrivata una nuova conferma su quanto il popolo interista ritenga verosimile il clamoroso affare Icardi-Dybala.

Indossata da un manichino ed esposta in una delle bancarelle posizionate vicino all'ingresso della Pinetina, è così spuntata la maglia nerazzurra con il nome di Dybala e con il numero 21 sulla schiena. Una novità suggestiva per i tifosi interisti, simile a quella che il popolo bianconero ha già scoperto alcuni giorni fa quando prima della partita tra Juventus e Udinese, è invece comparsa la prima maglia con il numero 9 e il nome di Icardi sulle spalle.

Uno scambio che si può fare

Per i tifosi di Inter e Juventus, si preannuncia dunque un'estate di passione per una trattativa che i due club avevano già "annunciato" qualche mese fa. Alle dichiarazioni del direttore sportivo bianconero Fabio Paratici ("Icardi ci piace, ma ne riparleremo a giugno"), aveva infatti risposto in maniera stizzita l'amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta: "Se lui dice che vedrà a giugno per Icardi, lo stesso posso dire io per Dybala".

Al di là delle schermaglie mediatiche tra i due dirigenti, il grande dubbio tra tutti i tifosi "bianconerazzurri" rimane . Lo scambio si farà veramente? In attesa della prossima estate, sono molti i dettagli che fanno pensare all'operazione di mercato riguardante i due argentini. Nonostante il reintegro in squadra, Icardi è infatti visto come un peso da molti compagni e soprattutto dalla tifoseria. Dalle parti della Continasssa, Dybala ha invece confermato di soffrire la presenza di Cristiano Ronaldo, alternato prestazioni buone ad altre tutt'altro che indimenticabili, e finito per rimanere spesso in panchina di fianco a Massimiliano Allegri.