L'arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo non ha solo regalato prestigio al nostro campionato, ma ha anche dimostrato che non esistono sogni irrealizzabili. Neanche quello di un clamoroso arrivo nella Serie A di Leo Messi, chiamato in causa proprio dal cinque volte Pallone d'Oro: "Mi piacerebbe che venisse in Italia, un giorno. Faccia come me, accetti la sfida". Se molti tifosi sorridono scettici all'idea di vedere la "Pulce" nel nostro torneo, c'è però chi pensa che tutto questo possa davvero accadere.

Dopo aver militato nell'Inter per due anni e mezzo, Eder è ora impegnato in Cina con la maglia dello Jiangsu di Suning: "La nuova proprietà nerazzurra ha tutto per portare la squadra all'altezza del loro impero – ha spiegato l'attaccante italo-brasiliano alla ‘Gazzetta dello Sport' – E' un affare di famiglia non in senso economico e per loro la famiglia è tutto. Suning può far sognare i tifosi e se vuole può anche comprare Messi. Certo, la questione fiscale è importante per chi gioca in Spagna e se Cristiano Ronaldo è venuto alla Juventus…".

La serietà di Zhang Jindong

"Visto da dentro, si ha più netta la sensazione dell’impero di Suning – ha aggiunto l'ex attaccante dell'Inter – Zhang Jindong si sente tanto, anche se si vede poco. Io l'ho incontrato due volte: mi volle a cena a casa sua appena arrivato allo Jiangsu e poi venne al campo per parlare alla squadra dopo il caso Ramires, che per andare al Benfica non si era presentato agli allenamenti. Disse: ‘Io qui voglio solo gente seria, che tiene al nostro progetto. E da domani Ramires se vuole si allena con la squadra B'. Ecco, loro sono così”.

Nell'intervista, Eder ha poi parlato della sua scelta di traslocare in Cina: "In questa Inter forse avrei avuto più spazio anche se è arrivato Lautaro e in Italia potrei ancora giocare in diverse squadre – ha concluso – Però dopo 12 anni ho avuto l’opportunità di conoscere un altro calcio e un altro mondo, e ho avuto voglia di farlo. Non sono pentito, ho solo due problemi: la lingua e la guida. Infatti il mio traduttore è anche il mio autista".