L'infortunio di Arek Milik è la nota stonata in quest'avvio di stagione del Napoli che in Serie A ha conquistato ben 6 vittorie di fila e viaggia a punteggio pieno – assieme alla Juventus – in testa alla classifica. L'attaccante polacco è finito sotto i ferri ancora una volta: l'anno scorso per la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, adesso per una lesione molto più complessa al ginocchio destro che ha ceduto nel finale della gara contro la Spal.

L'intervento è riuscito perfettamente. Lo hanno assicurato lo specialista che ha eseguito l'operazione (il Professor Mariani) e il medico sociale azzurro (il Dottor De Nicola): l'ex Ajax potrà tornare a disposizione al massimo entro la fine di gennaio del 2018. Tanti i messaggi di solidarietà e incoraggiamento nei confronti dell'attaccante, tra questi anche il post pubblicato su Instagram da Dries Mertens.

Amico mio, purtroppo la sfortuna si è accanita su di te – si legge nel messaggio a corredo della foto nella quale abbraccia Milik -, ma in due anni hai dimostrato di essere un ragazzo forte dentro e fuori è sicuramente tornerai più forte di prima. Forza Arek.

Vietato piangersi addosso. Così Sarri ha commentato nella conferenza stampa di vigilia della gara di Champions col Feyenoord quanto accaduto nelle ultime ore. Il tecnico del Napoli, però, ha sollevato obiezioni sulle condizioni in cui versano i terreni di gioco.

Mi piace molto per Milik. E' un ragazzo sfortunatissimo, che stava tornando in grande condizione – ha ammesso Sarri -. Non dobbiamo neanche piangerci addosso e mi dispiace che quando parlo di certe cose sono accusato di farlo ma nessuno ha puntato l'indice sul terreno di gioco che era indegno. E se l'infortunio di Milik fosse dovuto a quello? Rispetto allo scorso annola situazione è' diversa: l'anno scorso il suo ko ci tolse un punto di riferimento, quest'anno abbiamo un punto di riferimento.