Buon punto per l'Inter con il Barcellona nella quarta partita del girone C di Champions League. Alla rete del vantaggio blaugrana di Malcom ha risposto il solito Mauro Icardi, al terzo goal in quattro presenza nella massimo torneo continentale. Una prestazione davvero super da parte dei culé che hanno sempre pressato altissimo i nerazzurri e non sono mai andati in affanno nel recupero del pallone.  Ennesima prova maiuscola dei tre uomini in mediana e strepitoso Luis Suarez, che ha tenuto costantemente impegnati i due centrali e l'intera retroguardia dell'Inter.

Situazione differente per la squadra di Spalletti che, soprattutto nella prima frazione e non è riuscita mai ma è riuscita a riprendere la gara con grande personalità dopo lo svantaggio. Il pareggio della Beneamata è arrivato con la solita reazione d'orgoglio a pochi minuti dalla fine con la zampata del capitano e vale un punto importantissimo per la classifica. Se va sottolineata la grande prova del Barcellona, bisogna dare atto all'Inter di non mollare mai fino all'ultimo e questo modo di pensare e agire ha portato i suoi frutti in diverse gare in questa stagione.

Le formazioni di Spalletti e Valverde

Spalletti si è presentato con l'once de gala e il solito 4-2-3-1: Handanovic tra i pali; Vrsaljko, de Vrij, Skriniar e Asamoah sulla linea difensiva; Vecino e Brozovic come mediani e Politano, Nainggolan e Perisic alle spalle di Icardi. Quasi tutto confermato anche per la formazione iniziale (4-3-3) di Valverde: in porta ter Stegen; Roberto, Piqué, Lenglet e Jordi Alba in difesa; Rakitic, Sergio Busquets e Arthur in mediana con Dembélé e Coutinho a supporto di Suarez. L'unico cambio rispetto alla sfida d'andata vede l'inserimento del francese per l'ex interista Rafinha. Dopo l'inattesa convocazione e le voci di un possibile impiego negli ultimi giorni, Lionel Messi è finito in tribuna.

Le formazioni ufficiali di Inter–Barcellona. (sofascore.com)
in foto: Le formazioni ufficiali di Inter–Barcellona. (sofascore.com)

Dominio Barça, l'Inter fa il ‘torello'

I nerazzurri, che hanno cercato un approccio un po' più propositivo rispetto alla gara d'andata, ha dovuto subito ridimensionare il suo piano di fronte ad un Barcellona davvero incontenibile. I catalani hanno messo subito le cose in chiaro con Dembélé che al 2′, su passaggio sbagliato di de Vrij davanti all'area, si è reso pericoloso ma Handanovic ha respinto senza troppi problemi. Gli uomini di Valverde hanno in mano il pallino del gioco e al 22′ Luis Suarez ha provato a beffare Handanovic con un pallonetto di esterno destro ma la palla è terminata fuori di pochissimo.

La heatmap del primo tempo di Inter–Barcellona.(whoscored.com)
in foto: La heatmap del primo tempo di Inter–Barcellona.(whoscored.com)

Intorno alla mezz'ora il Barça è andato vicino al goal in due occasioni: la prima con Coutinho, che vede il suo tiro-cross salvato da Skriniar sulla linea, e con Suarez, che ha calciato da posizione defilata e ha fatto tremare San Siro ma la palla è terminata fuori. La prima frazione si è conclusa con un tiro dai 16 metri del centravanti urugagio del Barça che Handanovic ha respinto lateralmente con grande prontezza di riflessi. L'unico acuto nerazzurro è arrivato al 19′, quando Perisic ha puntato Sergi Roberto e crossato sulla corsa di Asamoah, che ha deviato al volo verso lo specchio della porta ma la palla è terminata alta. Barcellona in dominio totale, Inter troppo timorosa e in difficoltà.

Malcom fa tremare San Siro, Icardi salva l'Inter

Il secondo tempo è iniziato sulla falsariga del primo con un Barça sempre in controllo e nonostante l'Inter provi a tenere più il pallone e ad a andare in verticale, i catalani sono andati vicini al vantaggio al 59′ con Rakitic, che si è fatto respingere una conclusione da distanza ravvicinata e poi ha messo un ottimo cross al centro per Suarez ma la palla era uscita. I primi segnali di vita dei nerazzurri sono arrivati subito dopo l'ora di gioco prima con Politano e poi con Perisic ma ter Stegen non ha mai corso grossi pericoli.

Al minuto 83 è Malcom a trovare il goal vittoria con un tiro di sinistro a girare dopo una buona finta su Asamoah. Brutta uscita di de Vrij su Coutinho in occasione del goal e questo errore ha permesso al Barça di verticalizzare subito verso il brasiliano arrivato quest'estate dal Bordeaux, che ha trovato la sua prima rete con il Barcellona.

L'Inter nei minuti successivi ha reagito d'orgoglio e ha trovato il pareggio all'87' con il solito Mauro Icardi: il capitano nerazzurro ha calciato da pochi metri dopo un tiro di Vecino ribattuto da Piqué e ha freddato ter Stegen implacabilmente. Ottimo il recupero di palla di Lautaro Martinez, entrato da poco al posto di Brozovic per rinforzare il reparto offensivo, che ha dribblato due avversari e ha crossato in area: al resto ci ha pensato il numero 9.

Il pareggio è un risultato buono per i nerazzurri, sia per quanto visto in campo che per la dedizione con cui gli uomini di Luciano Spalletti sono andati a cercare questo punto che è molto importante nell'economia della classifica del gruppo C: da tenere in conto la vittoria del Tottenham contro il PSV Eindhoven per 2-1 che riapre i giochi per il secondo posto. La prossima gara vedrà l'Inter impegnata proprio sul campo degli Spurs e sarà una sorta di spareggio per gli ottavi di finale: sono 3 i punti di differenza tra le due squadre e sarà davvero un match decisivo.