Gli ottavi di finale dei campionati del mondo di calcio in Russia hanno compiuto il giro di boa, non senza sorprese. All'appello mancano altre due grandi come il Brasile di Neymar e l'Inghilterra di Kane, poi spazio ad ulteriori outsider in cerca di gloria. Ce l'ha fatta l'Uruguay, confermandosi squadra di tutto rispetto, quadrata e forte sia tatticamente che tecnicamente. E' riuscita a qualificarsi anche la Francia, sulle ceneri dell'Argentina, e poi la Russia  che ha eliminato la Spagna ai rigori. Infine, la Croazia che ha avuto la meglio sulla Danimarca.

In attesa delle ultime partite, chi si è qualificato già si sta caricando in vista del prossimo match, conoscendo i rivali di turno e preparandosi psicologicamente ad un altro confronto da dentro o fuori che non ammette appello alcuno. Così, come Francia-Uruguay, un quarto che pochi si attendevano ma che adesso potrebbe proiettare una delle due nazionali da ‘seconda linea', in semifinale, ad un passo dal sogno più grande.

Le certezze della Francia. Tra i transalpini c'è grande autostima dopo un girone gestito alla perfezione e la riprova di avere una squadra forte e di qualità che ha saputo rifilare 4 gol all'Argentina di Messi, Aguero e Higuain. Una prova di forza che fa ben sperare in vista della sfida contro gli uomini del Maestro Tabarez, altra outsider con le qualità giuste per proseghuire il cammino.

Rinnovo con l'Atletico. A vivere in anticipo la sfida, tra pensieri per il match e un occhio al calciomercato, è anche il piccolo diavolo francese, Antoine Griezmann che sfiderà Cavani e Suarez in un confronto indiretto tra goleador. Scacciando sin da subito eventuali rumor fastidiosi di mercato che potrebbero distrarre dalla sfida che lo aspetta: "resto all'Atletico Madrid, non c'è dubbio. E questa decisione ha un ‘padre', si chiama Godin: è lui che mi ha insegnato a capire cosa significhi giocare nell'Atletico e a sposarne la causa".

Godin, l'amico nemico. Lo stesso Godin che Griezmann si ritroverà di fronte, da avversario, in nazionale con l'obiettivo di superarlo e proseguire il proprio sogno iridato. Non sarà facile, visto le qualità messe in campo dalla nazionale sudamericana in cui Tabarez è riuscito fin qui a coniugare al meglio la fase difensiva con un attacco rivelatosi micidiale.

Cavani, il numero uno. Prima Suarez, poi Cavani: i bomber dell'Uruguay si sono divisi i compiti per qualificarsi prima dal girone agli ottavi e adesso ai quarti. Una forza offensiva micidiale che non ammette distrazioni: "Cavani è il miglior attaccante in circolazione. Sa lavorare per la squadra, svaria per tutte le zone del campo, aiuta la squadra e non ha mai bisogno di più di due palloni per trovare il gol"

Le potenzialità di Mbappè. La Francia, ovviamente, oltre allo stesso Griezmann risponderà soprattutto con un ventenne talentuoso come Mbappè, la stellina del Psg che si è sbloccato al Mondiale: "Di Mbappè invece mi stupisce la velocità di gioco, l’esecuzione e la serenità con cui affronta le partite importanti"