Quattro giornate di squalifica a Douglas Costa per lo sputo a Di Francesco del Sassuolo. E' questo il verdetto del giudice sportivo emesso nei confronti del brasiliano, punito solo per quel gesto e non anche per la gomitata. Episodio che, in base all'analisi della prova tv, non s'è rivelato così grave da giustificare un aggravio ulteriore della sanzione per il giocatore. Di Francesco ha negato ogni addebito, respingendo ogni accusa di provocazione o di offesa razzista nei confronti dell'avversario. Alla luce del verdetto emesso, l'ala bianconera salterà quattro match di campionato e sarà quindi nuovamente a disposizione solo per Juventus-Genoa del 20 ottobre. La Juventus ha fatto sapere che non farà ricorso.

Le motivazioni del giudice sportivo sulla squalifica di Douglas Costa

Il Giudice sportivo spiega così le motivazioni che sono alla base della sua decisione presa dopo aver ricevuto la segnalazione del Procuratore federale.

Acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; data la parziale ammissibilità della prova televisiva ai sensi dei requisiti previsti dall' art. 35, 1.3, CGS, in relazione ad un'unica condotta (in particolare quella che ha visto il calciatore Douglas Costa affrontare con il gomito alto il calciatore avversario Di Francesco), atteso che le altre condotte complessivamente segnalate sono state comunque sanzionate con provvedimento dell'Arbitro; rilevato, non di meno, che il Giudice è chiamato a valutare, a termini della predetta norma, la sussistenza della condotta violenta". Considerato inoltre che, nel caso concreto il gesto "seppur oggettivamente antisportivo, non sembra assumere con sufficiente grado di certezza i connotati della condotta violenta; delibera, a seguito della segnalazione del Procura federale, di non adottare provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore Douglas Costa De Souza (Soc. Juventus), ai sensi del richiamato art. 35 punto 1.3 CGS.

La Procura federale aveva chiesto la prova tv perché il giudice sportivo valutasse anche un altro episodio quale aggravante: la gomitata data da Douglas Costa a Di Francesco e non rilevata dal direttore di gara, Daniele Chiffi, a differenza della testata (avvenuta sotto i suoi occhi) per la quale aveva estratto solo il cartellino giallo nei confronti del brasiliano. Quindi, alla luce dell'espulsione per lo sputo comminata col Var e dell'ammonizione ricevuta in quel minuto di follia, solo il primo caso poteva essere oggetto di ulteriore valutazione. Nello specifico ha fatto fede, come sempre, quanto scritto a referto dall'arbitro.

Cosa significa e perché il giudice sportivo ha deciso così? La prova televisiva diventa efficace solo per episodi violenti sfuggiti all'arbitro e ai suoi collaboratori (in tal caso la pena può anche aumentare), diversamente se gli ufficiali di gara ribadiscono che l'episodio oggetto di contestazione è stato valutato allora rivedere le immagini non ha alcun valore. Nella vicenda Douglas Costa, invece, le giornate di squalifica per condotta violenta sono 4 perché, pur avendo visionatole immagini, il giudice sportivo non ha ravvisato gli estremi per un ulteriore inasprimento della sanzione.

Quali gare salterà Douglas Costa in campionato. Allo stato dei fatti, considerando programma e calendario, il brasiliano non ci sarà contro Frosinone (domenica 23 settembre 2018 – ore 20:30 – in trasferta), Bologna (mercoledì 26 settembre 2018 – ore 21:00 – all'Allianz Stadium per il turno infrasettimanale), Napoli (sabato 29 settembre 2018 – ore 18:00 – ancora una volta in casa) e Udinese (sabato 06 ottobre 2018 – ore 18:00 – in trasferta). Tornerà a disposizione per la sfida col Genoa (sabato 20 ottobre 2018 – ore 18:00 – in casa).