E' Gianluca Rocchi di Firenze l'arbitro designato per la sfida scudetto Juventus-Napoli che si giocherà domenica 22 aprile a Torino (ore 20.45 all'Alianz Stadium) dopo il turno infrasettimanale di campionato che – in virtù dei risultati – ha riaperto i giochi per il primato in Serie A. La vittoria degli azzurri sull'Udinese (4-2) e il pareggio dei bianconeri a Crotone (1-1) ha ridotto a -4 in classifica il gap della squadra di Sarri rispetto alla ‘vecchia signora': calendario alla mano, confrontando gli avversari e il trend di rendimento dei protagonisti, è chiaro come un risultato positivo del partenopei (battuti 1-0 all'andata, devono vincere per riequilibrare il bilancio degli scontri diretti) in trasferta rimetta tutto in discussione.

Perché Rizzoli ha scelto Rocchi per arbitrare la sfida scudetto

Perché il designatore degli arbitri, Rizzoli, ha scelto proprio Gianluca Rocchi come direttore di gara? Riposta semplice, semplice: la partita più importante del campionato andava affidata all'arbitro più importante in questo momento in Italia, l'unico che parteciperà al prossimo Mondiale di Russia 2018 assieme ai collaboratori, Di Liberatore e Tonolini. A Torino, invece, sarà coadiuvato dal quarto uomo, Massa. Al Var ci sarà Irrati che avrà come assistente Vuoto.

Precedenti: ha già diretto 3 Juve-Napoli in carriera

Cosa dicono i precedenti dell'arbitro Rocchi in occasione di Juventus-Napoli? In carriera ha diretto l'incontro di Torino per 3 volte e ha sempre vinto la Juventus: 2008, successo bianconero con Iaquinta; 2013, le reti di Llorente, Pirlo e Pogba misero ko i partenopei; 2016, Higuain realizzò la rete del raddoppio (2-1) dopo il vantaggio di Bonucci e il pareggio di Callejon. Nell'ultima direzione di gara non mancarono polemiche per un rigore non concesso alla Juventus: ci fu un'azione sospetta di Chiriches nel finale ma l'arbitro considerò il tocco con la spalla e non con il braccio.