Dalla rovesciata di Cristiano Ronaldo alla prodezza di Simy che, complice la rimonta del Napoli sull'Udinese, tiene il campionato riaperto. C'è ancora una ‘chilena' sulla strada della Juventus. Dal +9 al +4, succede tutto in dieci minuti a corredo di una giornata piena di emozioni, scandite dalla voglia dei friulani (reduci da ben 9 sconfitte consecutive) di fare punti al San Paolo e dal cuore del Crotone. Jankto e Ingelsson spaventano gli azzurri. Insigne, Milik, Albiol e Tonelli scacciano i cattivi pensieri e lanciano un segnale di battaglia alla ‘vecchia signora'.

Domenica sera a Torino ci sarà lo scontro diretto che potrà decidere una stagione, l'assegnazione dello scudetto: il settimo titolo consecutivo alla squadra di Allegri oppure il primo (finalmente) dopo oltre 30 anni ai campani che l'ultima volta gioirono con Diego Armando Maradona.

Juve a 85 punti, Napoli a 81 con una proiezione in classifica che ha di fatto chiuso i giochi per le prime due posizioni. Nessuna delle inseguitrici ha la possibilità, nelle restanti quattro giornate, d'insidiare i bianconeri oppure la formazione di Sarri. Il distacco dalla Roma e dalla Lazio, attualmente a quota 64, è abissale (+17) e fa sì che la 33sima di campionato regali la certezza matematica dei primi due posti. Chi trionferà è discorso a parte e la sfida in calendario domenica sera all'Allianz Stadium è solo l'ennesima tappa di un duello a distanza che va avanti da tempo. Non una novità… sia la Juventus sia il Napoli hanno messo in campo una marcia in più.

E la proiezione scudetto qual è? Se la Juventus continuasse con il trend fin qui seguito, vincendo anche le prossime 5 gare che mancano alla conclusione del torneo, chiuderebbe a 100 punti. Quanto al Napoli, arriverebbe ad alzare l'asticella fino a 96 punti, confidando nel calendario che mette sulla strada dei bianconeri l'Inter e la Roma.