La Francia è campione del mondo, ma a quanto pare per un ex nazionale francese questo conta poco. Hatem Ben Arfa talento transalpino, svincolato dopo la conclusione della sua esperienza travagliata al Psg ha speso parole tutt'altro che tenere nei confronti della nazionale che ha vinto i Mondiali 2018, e in particolare contro il Commissario tecnico Didier Deschamps

Francia campione del mondo, le critiche di Ben Arfa

Il risultato dunque conta poco per Hatem Ben Arfa. Il classe 1987 di origini tunisine in un'intervista a France Football si è espresso in maniera perentoria contro quella che è la sua nazionale. Nonostante la vittoria dei Mondiali 2018, la Francia ha messo in mostra un gioco poco efficace e deludente: "Sarebbe pericoloso nascondersi dietro la seconda stella per far passare il movimento francese come un riferimento mondiale. Lo stile di gioco e l’identità della Francia era davvero brutto da vedere. Si sono comportati come speculatori che puntano principalmente sugli errori degli avversari, una tattica non spettacolare, ma molto efficace".

Per Ben Arfa Deschamps dovrebbe dimettersi dopo la vittoria dei Mondiali

E il principale responsabile di questa situazione non può che essere il commissario tecnico della Francia campione del mondo ovvero Didier Deschamp. Quest'ultimo dovrebbe dimettersi dopo la vittoria dei Mondiali 2018: "Deschamps dovrebbe lasciare l'incarico con questo buon risultato, come ha fatto Zidane col Real Madrid e il suo successore dovrà puntare tutto sul potenziale tecnico per liberare il talento e creare uno stile francese di gioco, come fanno i brasiliani".

Che fine ha fatto Ben Arfa

Parole destinate a far discutere quelle di Ben Arfa talento mai sbocciato del tutto nel panorama calcistico francese. 15 le sue presenze in nazionale con 2 gol all'attivo, per il calciatore che ora è alla ricerca di una nuova squadra dopo essere stato messo fuori rosa dal Psg. Un rilancio nella fase finale della carriera per un calciatore che un tempo era molto richiesto sul mercato e che adesso dovrà ripartire, magari all'estero