La Fiorentina ha iniziato ieri la stagione 2019/2020 e sarà la prima senza i Della Valle al timone. Rocco Commisso ha preso in mano la società dopo una trattativa breve e ora il nuovo patron dovrà subito confrontarsi con il mercato, momento che esalta i tifosi ma che può renderli anche molto ostili. A Moena, sede del ritiro viola, Jordan Veretout, centrocampista francese che si è messo in luce nelle ultime due stagioni attirando l'attenzione delle big, è stato duramente contestato dai sostenitori presenti perché ha chiesto esplicitamente la cessione e una parte dei supporter del club toscano non ha digerito questa decisione. Non è la prima volta che accade, e non sarà l'ultima, ma se in tanti preferiscono andare oltre e concentrarsi su chi rimarrà e chi arriverà altri tendono a rimarcare la poca riconoscenza di alcuni atleti nei confronti della società. Differenza di approccio e di modo di tifare.

Gli insulti, che vanno dal "Vattene" al un più infuocato "Stattene a casa" fino all'ironico "Non correre che ti fai male…", hanno accompagnato tutto l'allenamento di Vertout, che non ha risposto e ha continuato a svolgere il suo lavoro. "Buffone, che sei venuto a fare?" è stata una delle affermazioni più colorite rivolte al francese e, probabilmente, anche la mossa di Daniele Pradè, di mettere in piazza la volontà del giocatore, ha ulteriormente accentuato il disappunto dei tifosi viola per la scelta del calciatore ex Aston Villa.

Le trattative per Jordan Vertout: Napoli, Milan e Roma

Veretout si allena e nel frattempo aspetta che la trattativa per la sua cessione venga definita. Sono tre i club interessati al francese: Napoli, Milan e Roma. Il club partenopeo, già forte di un accordo di massima con il calciatore francese, vuole chiudere il tormentone relativo al suo arrivo in azzurro, spegnendo le voci relative a possibili ritorni di fiamma delle due concorrenti.

La chiave per la fumata bianca nella trattativa con la Fiorentina potrebbe arrivare da una contropartita gradita e il nome più caldo del momento è quello di Roberto Inglese, che farebbe comodo a Vincenzo Montella.